Stretta monetaria lontana, buona notizia per gli asset a rischio

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Per Allianz Global Investors le asset class a rischio, dalle azioni ai bond corporate, continueranno a godere probabilmente del supporto delle banche centrali anche se le Borse potranno essere un po’ agitate

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Un incremento precoce dei rendimenti obbligazionari comporterebbe un rialzo dei costi di finanziamento e condizioni finanziarie più restrittive con un’economia globale tuttora schiacciata dalla pandemia. Per questo le autorità monetarie di tutto il mondo sottolineano che occorrerà ancora tempo prima di iniziare a inasprire la politica monetaria. È quindi probabile che per ora le asset class rischiose continuino a beneficiare di un certo sostegno. Ma proprio come il cocktail preferito di James Bond, i mercati azionari potrebbero essere agitati, o shakerati, da lockdown più lunghi del previsto o, almeno temporaneamente, dall’ottimismo un po’ eccessivo sulle IPO e sui titoli tecnologici.

RIMBALZO DEI RENDIMENTI USA

Sono le conclusioni di ‘The Week Ahead’ a cura d Stefan Rondorf, Senior Investment Strategist, Global Economics & Strategy, di Allianz Global Investors, che spiega la recente impennata dei rendimenti obbligazionari USA che hanno portato il rendimento del Treasury USA a 10 anni a quasi raddoppiare dai minimi di agosto mentre anche nell’Area Euro e nel Regno Unito si osserva una risalita dei tassi seppur a un ritmo molto più modesto. Secondo l’esperto di AllianzGI, la normalizzazione di mercati e attività economica hanno indotto gli investitori a richiedere maggiori premi per i futuri rischi di inflazione…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.