Pre-market: futures USA perlopiù in ribasso

Un’occhiata ai mercati; attesa per gli utili di diverse società e per i dati sull’economia statunitense

Pre-market: futures USA perlopiù in ribasso
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Movimenti in pre-apertura

Nei primi scambi in pre-market i futures azionari statunitensi sono in territorio negativo, dopo che nella sessione precedente l’indice Dow Jones ha perso oltre 600 punti, facendo registrare la sua peggiore giornata di contrattazioni dal 28 ottobre. Gli investitori sono in attesa dei rapporto sugli utili di Mastercard Inc (NYSE:MA), Visa Inc (NYSE:V) e American Airlines Group Inc (NASDAQ:AAL) e Mcdonald’s Corp (NYSE:MCD).

I dati sul prodotto interno lordo per il quarto trimestre, sul commercio internazionale di merci, sulle richieste di nuovi sussidi di disoccupazione e sugli inventari all’ingrosso saranno pubblicati alle ore 8:30 ET. I dati sulle vendite di nuove case e l’indice dei principali indicatori economici per dicembre saranno diffusi alle ore 10:00 ET. L’indice manifatturiero della Federal Reserve di Kansas City per gennaio verrà reso noto alle 11:00 ET.

I futures sull’indice Dow Jones hanno perso 26 punti, attestandosi a 30.163, mentre quelli sull’S&P 500 sono in diminuzione di 14,75 punti, a quota 3.729,50; i futures sul Nasdaq sono in ribasso di 142 punti, a 12.963,50.

Ad oggi negli Stati Uniti è stato registrato il numero più elevato di casi e di decessi per coronavirus al mondo, con un totale di oltre 25.598.060 contagi e circa 429.150 vittime; intanto l’India ha confermato almeno 10.701.190 casi di COVID-19, mentre il Brasile ha registrato un totale di oltre 8.966.870 casi confermati.

I prezzi del petrolio sono scesi, coi futures sul Brent in calo dello 0,9% a 55,06 dollari al barile; i futures sul WTI hanno registrato un ribasso dell’1% a 52,32 dollari al barile. La scorsa settimana le scorte di petrolio greggio degli Stati Uniti sono diminuite di 9,9 milioni di barili, come riferito dall’Energy Information Administration (EIA). Il rapporto settimanale dell’EIA sulle riserve di gas naturale in stoccaggio sotterraneo è previsto per le 10:30 ET.

Uno sguardo ai mercati globali

Oggi i mercati europei sono in rosso: l’indice spagnolo Ibex perde l’1,6%, lo STOXX Europe 600 fa un tonfo del 2%, l’indice francese CAC 40 scende dell’1,2%, l’indice tedesco DAX 30 segna -2% e il FTSE 100 di Londra è in diminuzione dell’1,7%. Nel quarto trimestre il tasso di disoccupazione della Spagna è sceso al 16,13% dal 16,26% del periodo precedente. Nel 2020 la produzione auto nel Regno Unito è crollata del 29,3% a 920.928 unità.

Anche i listini asiatici sono in ribasso: l’indice giapponese Nikkei ha perso l’1,53%, il cinese Shanghai Composite ha fatto segnare -1,91%, l’Hang Seng di Hong Kong ha avuto un tonfo del 2,55% e l’indiano BSE Sensex ha lasciato sul terreno l’1,1%; l’indice australiano S&P/ASX ha perso l’1,9%. A dicembre le vendite al dettaglio in Giappone sono diminuite dello 0,3% su base annua. Nel quarto trimestre i prezzi all’esportazione dell’Australia sono aumentati del 5,5%, mentre i prezzi all’importazione sono scesi dell’1%.

Raccomandazioni degli analisti

KeyBanc ha alzato il rating di Twitter, Inc. (NYSE:TWTR) da Sector Weight a Overweight e ha annunciato un target price di 65 dollari.

Negli scambi pre-market le azioni di Twitter hanno fatto segnare -0,6% a 47,88 dollari.

Ultime notizie

  • Apple Inc (NASDAQ:AAPL) ha riportato risultati superiori alle attese per il suo primo trimestre fiscale, con i segmenti iPhone, dispositivi indossabili e servizi che hanno registrato ricavi record.
  • Facebook, Inc. (NASDAQ:FB) ha riportato risultati migliori del previsto per il quarto trimestre: il gruppo ha affermato che gli utenti attivi giornalieri sono aumentati dell’11% su base annua a 1,84 miliardi, inoltre prevede che le spese totali per l’anno fiscale 2021 saranno comprese fra 68 e 73 miliardi di dollari.
  • Dow Inc. (NYSE:DOW) ha riportato risultati del quarto trimestre migliori del previsto.
  • Tesla Inc (NASDAQ:TSLA) ha registrato utili inferiori alle attese per il quarto trimestre, mentre le vendite hanno superato le stime degli analisti; le consegne di veicoli nel periodo sono state 180.667, con un aumento del 61% su base annua.