Pre-market: future USA negativi, attesa dati sui sussidi

Un’occhiata ai mercati; si attendono gli utili trimestrali di Kroger, Costco e Broadcom

Sedute USA
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Movimenti in pre-apertura

Nei primi scambi in pre-market i futures azionari statunitensi perdono terreno dopo che nella sessione precedente l’indice Nasdaq ha avuto un tonfo di oltre 350 punti. Gli investitori sono in attesa dei resoconti degli utili di Kroger Co (NYSE:KR), Costco Wholesale Corporation (NASDAQ:COST) e Broadcom Inc (NASDAQ:AVGO).

Il rapporto Challenger sul taglio dei posti di lavoro negli Stati Uniti per il mese di febbraio verrà comunicato alle ore 7:30 ET, mentre i dati sulle richieste di nuovi sussidi di disoccupazione, sulla produttività del settore non agricolo e sui costi unitari del lavoro verranno diffusi alle 8:30 ET. I dati sugli ordini di fabbrica per gennaio saranno pubblicati alle 10:00 ET.

I futures sull’indice Dow Jones hanno perso 140 punti, attestandosi a 31.096, mentre quelli sull’S&P 500 hanno registrato una diminuzione di 21,50 punti a quota 3.795,25; i futures sul Nasdaq hanno segnato un ribasso di 70 punti, a 12.611,75.

Ad oggi negli Stati Uniti è stato registrato il numero più elevato di casi e di decessi per coronavirus al mondo, con un totale di oltre 28.759.720 contagi e circa 518.340 vittime; intanto l’India ha confermato almeno 11.156.920 casi di COVID-19, mentre il Brasile ha registrato un totale di oltre 10.718.630 casi confermati.

I prezzi del petrolio sono scesi, coi futures sul Brent in calo dello 0,4% a 63,80 dollari al barile; i futures sul WTI hanno registrato un ribasso dello 0,6% a 60,94 dollari al barile. La scorsa settimana le forniture di petrolio greggio degli Stati Uniti sono cresciute di 21,563 milioni di barili, come dichiarato mercoledì dall’Energy Information Administration (EIA). Il rapporto settimanale dell’EIA sulle scorte di gas naturale in stoccaggio sotterraneo è previsto per le 10:30 ET.

Uno sguardo ai mercati globali

Oggi i mercati europei sono perlopiù in ribasso: l’indice spagnolo Ibex scende dello 0,1%, lo STOXX Europe 600 perde lo 0,6%, l’indice francese CAC 40 arretra dello 0,1%, l’indice tedesco DAX 30 fa segnare -0,4% e il FTSE 100 di Londra cede lo 0,7%. A febbraio l’indice PMI delle costruzioni dell’Eurozona è salito a 45 da 44,1 del mese precedente; nello stesso mese, l’indice PMI delle costruzioni di IHS Markit in Germania è sceso a 41 da 46,6 di gennaio, mentre il PMI costruzioni in Francia è salito a 44 dal dato di 39,5 di gennaio.

Anche i listini asiatici hanno scambiato in territorio negativo: l’indice giapponese Nikkei ha perso il 2,13%, il cinese Shanghai Composite ha fatto segnare -2,05%, l’Hang Seng di Hong Kong ha avuto un tonfo del 2,15% e l’indiano BSE Sensex ha lasciato sul terreno l’1,3%; l’indice australiano S&P/ASX 200 ha osservato una flessione dello 0,8%. A febbraio l’indice di fiducia dei consumatori del Giappone è salito a 33,8; a gennaio le vendite al dettaglio in Australia sono cresciute dello 0,5% su base mensile, mentre il surplus commerciale è aumentato a 10,14 miliardi di dollari australiani.

Raccomandazioni degli analisti

Gli analisti di KeyBanc hanno mantenuto su Micron Technology, Inc. (NASDAQ:MU) il rating Overweight e hanno incrementato il target price da 121 a 130 dollari.

Negli scambi pre-market le azioni Micron hanno fatto segnare -0,8% a 88,38 dollari.

Ultime notizie

  • Yext, Inc. (NYSE:YEXT) ha riferito risultati del quarto trimestre migliori del previsto, ma ha emesso una guidance debole sulle vendite per il primo trimestre e per l’anno fiscale 2022. Le azioni di Yext sono scese del 17,8%, a 13,60 dollari durante la sessione di preapertura.
  • Pfizer (NYSE:PFE) ha affermato di aver ricevuto l’approvazione della Food and Drug Administration per LORBRENA come trattamento di prima linea per il trattamento del carcinoma polmonare metastatico nei pazienti ALK-positivi.
  • Marvell Technology Group Ltd. (NASDAQ:MRVL) ha riportato utili del quarto trimestre in linea con le aspettative, mentre le vendite hanno superato le stime.
  • A gennaio le immatricolazioni di veicoli Tesla Inc (NASDAQ:TSLA) in Germania hanno registrato un aumento del 78% su base annua, secondo i dati diffusi da Das Kraftfahrt-Bundesamt, l’autorità federale tedesca per i trasporti automobilistici.