Nio e XPeng fanno richiesta di quotazione a Hong Kong

Secondo la notizia riportata dal sito cls.cn, le due case automoblistiche cinesi hanno depositato i documenti normativi per l’ingresso nel listino di Borsa asiatico

Nio e XPeng fanno richiesta di quotazione a Hong Kong
2' di lettura

NIO Limited (NYSE:NIO) e XPeng Inc. (NYSE:XPEV) hanno compiuto ulteriori progressi nel tentativo di quotarsi in una piazza borsistica al di fuori degli Stati Uniti.

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Cosa è successo: Nio e XPeng hanno presentato istanza normativa per quotare le loro azioni alla Borsa di Hong Kong, secondo quanto riportato dal sito cinese cls.cn, che cita alcune fonti vicine alla questione.

Secondo il report, Li Auto Inc. (NASDAQ:LI) deve ancora presentare la propria istanza.

Dopo essere stati contattati da Benzinga, i portavoce di Nio e XPeng non hanno voluto commentare il report.



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La notizia in base alla quale il trio cinese di produttori di veicoli elettrici – Nio, XPeng e Li Auto – stava valutando la possibilità di quotarsi a Hong Kong è stata inizialmente comunicata da Reuters all’inizio di marzo; l’articolo di Reuters riportava che le società cercheranno di offrire il 5% del loro capitale azionario ampliato, nel tentativo di raccogliere una cifra complessiva di 5 miliardi di dollari.

In seguito, il 22 marzo, un report di IFR ha reso noto che le società hanno assunto degli investment manager per assisterle nelle procedure di offerta; nell’articolo si legge anche che Nio intraprenderà una quotazione secondaria, mentre XPeng e Li Auto sono costrette a presentare una doppia quotazione primaria a causa di alcune restrizioni normative.

Perché è importante: i produttori cinesi di auto elettriche, i cui titoli sono stati fra quelli con le migliori performance nel 2020, quest’anno non hanno avuto un andamento regolare finora.

Oltre ai fattori di mercato che hanno esercitato pressione su questi titoli, a febbraio le società hanno anche assistito a un rallentamento delle vendite; ad intensificare ulteriormente la debolezza dei suddetti titoli contribuiscono le indicazioni secondo cui le vendite potrebbero rimanere sotto pressione a causa della carenza nella fornitura di chip.

A partire da lunedì Nio ha programmato l’interruzione della produzione nello stabilimento di Hefei per cinque giorni; l’azienda ha anche ridotto la guidance sulle consegne per il primo trimestre.

Si prevede che una quotazione a livello nazionale amplierà la base di investitori delle società, creando accesso a nuovi capitali; inoltre, la mossa servirà a rimuovere lo squilibrio causato dal giro di vite regolatorio sulle società cinesi quotate negli Stati Uniti.

Movimento dei prezzi di LI, NIO e XPEV: nella sessione pre-market di lunedì le azioni Nio erano in calo del 2,32% a 35,29 dollari, XPeng segnava -1,31% a 31,72 dollari e le azioni Li Auto stavano cedendo l’1,22% a 23,41 dollari.

Foto gentilmente concessa da Xpeng