5 criptovalute oltre a Dogecoin che scambiano sotto $1

Ecco 5 nomi da tenere d’occhio nel mercato degli asset digitali: BitTorrent, Tron, Stellar, Chiliz e Crypto.com Coin

5 criptovalute oltre a Dogecoin che scambiano sotto

Giovedì Dogecoin (DOGE) ha superato il livello psicologicamente importante degli 0,20 dollari e in serata ha raggiunto il suo massimo storico a quota 0,29 dollari; al momento della pubblicazione, DOGE era in aumento giornaliero dell’87,16% a 0,26 dollari.

Con importanti criptovalute come Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH) che scambiano a livelli record, gli investitori al dettaglio si sono rivolti alle criptovalute minori per realizzare dei guadagni; dall’inizio dell’anno DOGE ha avuto un rendimento di oltre il 4.842,81%, pur non essendo l’unica criptovaluta a basso prezzo che ha riscontrato interesse quest’anno.

BitTorrent (BTT): il token associato alla nota rete di trasferimento file peer-to-peer ha avuto un rendimento da inizio anno del 2.600,91%; al momento della pubblicazione, BTT era in calo dell’1,6% a 0,078 dollari e negli ultimi sette giorni ha perso il 19,01%. Questo mese BitTorrent Inc ha avvertito i follower sui social media di non cadere vittime delle voci di corridoio relative a un imminente burning del token BTT il 25 giugno. Il mese scorso le voci sul token avevano alimentato un aumento di valore della criptovaluta.

Tron (TRX): la moneta della rete Tron, che rivendica una capacità di 2.000 transazioni al secondo, è spiccata del 468,52% su base annua; al momento della pubblicazione, TRX ha segnato +6,22% a 0,15 dollari. Negli ultimi sette giorni la criptovaluta ha guadagnato il 23,06%. Justin Sun, fondatore di Tron, giovedì ha dichiarato che il valore totale bloccato nella finanza decentralizzata di Tron è pari a 13,8 miliardi di dollari.

Sun ha anche twittato che la quantità di stablecoin Tether (USDT) su Tron ha raggiunto i 23,9 miliardi di dollari, una cifra maggiore dei 23,4 miliardi presenti sulla blockchain di Ethereum (ETH); Sun lo ha definito un “momento storico”.

Al momento della pubblicazione, ETH era in calo del 2,51% a 2.411,91 dollari, mentre Bitcoin (BTC), la principale criptovaluta al mondo, stava cedendo il 2,84% a 61.478,04 dollari.

Stellar (XLM): la criptovaluta della rete aperta che aiuta le società finanziarie a connettersi fra loro ha guadagnato il 384,94% da inizio anno; al momento della pubblicazione, XLM mostrava una flessione del 2,58% a 0,61 dollari ma nel corso della settimana ha guadagnato il 22,53%. La scorsa settimana un giornalista ha rivelato che il cantante Akon costruirà una città in Uganda che opererà con la criptovaluta Akoin, a sua volta basata su XLM. Questo mese Stellar ha anche annunciato un nuovo metodo per la gestione dell’infrastruttura che alimenta la sua rete chiamata Horizon 2.0. XLM è stata creata dopo un hard fork da XRP (XRP).

Chiliz (CHZ) : dall’inizio del 2021 il token della rete orientata al crowdfunding di e-sport e gaming è salito del 2.995,68%; al momento della pubblicazione, CHZ segnava +25,88% a 0,65 dollari. Martedì è emerso che la società di proprietary trading Jump Trading ha effettuato un investimento azionario non divulgato su Chiliz; giovedì la rete ha annunciato che Chiliz Exchange supporterà Berlin, upgrade e hard fork di Ethereum.

Crypto.com Coin (CRO): il token nativo della catena Crypto.com, blockchain open source decentralizzata, è cresciuto del 294,73% dall’inizio di gennaio; al momento della pubblicazione, CRO era in calo del 2,61% a 0,231 dollari e negli ultimi sette giorni ha guadagnato il 12,33%. Kris Marszalek, amministratore delegato di Crypto.com residente a Hong Kong, giovedì ha dichiarato che il debutto sul mercato di Coinbase Global Inc (NASDAQ:COIN) è sotto esame da parte sua, poiché fornisce un “punto di riferimento per la valutazione di Crypto.com in qualità di primo termine di paragone quotato in Borsa”, ha riferito CoinDesk; il dirigente ha affermato che Coinbase ha quasi cinque volte più utenti di Crypto.com, e cercherà di “colmare gran parte di questo divario nei prossimi 18-24 mesi”. A febbraio Crypto.com ha dichiarato che distruggerà 70 miliardi dei suoi token CRO, definendolo un passo importante per “decentralizzare la sua rete” completamente.

Foto di Forextime.com su Flickr