Criptovalute, chi ha davvero inventato Bitcoin?

La questione ora arriva davanti a un tribunale del Regno Unito

Criptovalute, chi ha davvero inventato Bitcoin?

L’autoproclamato inventore di Bitcoin (BTC), Craig Wright, è stato autorizzato da un tribunale del Regno Unito a intentare una causa per violazione del diritto d’autore contro ‘Cobra’, l’operatore pseudonimo ed editore del sito web bitcoin.org, secondo quanto riportato da Reuters.

Cosa è successo: Wright, informatico australiano residente in Gran Bretagna, afferma di aver creato Bitcoin, la maggiore criptovaluta al mondo in termini di capitalizzazione di mercato; Wright afferma di possedere il diritto d’autore del white paper (libro bianco) di Bitcoin che ha scritto e pubblicato per la prima volta nel 2008 con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto.

L’Alta Corte di Londra ha consentito a Wright di intentare l’azione legale tramite e-mail generica o Twitter; Cobra potrebbe essere residente all’estero e non ha rivelato nome, identità o indirizzo, secondo il report di Reuters.

Da quanto emerge, Wright avrebbe accusato Cobra di controllare ingiustamente il sito web bitcoin.org e ha chiesto di rimuovere il white paper dal loro sito; il libro bianco di Bitcoin è il documento che per primo ha delineato la tecnologia alla base della criptovaluta.

Bitcoin.org, tuttavia, ha affermato di non avere sede nel Regno Unito e che è possibile verificare come le affermazioni di Craig sul copyright del libro bianco non siano vere, aggiunge il report.

Perché è importante: Bitcoin, lanciato nel 2009, è la più grande valuta digitale del mondo e l’adozione della criptovaluta è in fase di crescita.

Il 14 aprile di quest’anno la principale criptovaluta al mondo ha raggiunto un livello mai visto prima di 64.863,10 dollari, a causa del rinnovato entusiasmo nei confronti delle criptovalute, alimentato in parte dal recente debutto sul mercato azionario del Nasdaq dell’exchange di criptovalute Coinbase Global Inc. (NASDAQ:COIN).

Bitcoin, tuttavia, nelle ultime 24 ore ha ceduto circa il 6,5% e al momento della pubblicazione scambia a 50.042,97 dollari.

Per lungo tempo Wright si è proclamato ‘Satoshi Nakamoto’, lo pseudonimo dietro all’inventore di Bitcoin; la rivendicazione non ha trovato sostegno presso la community delle criptovalute. Quando a gennaio Bitcoin.org e Bitcoincore.org hanno ricevuto accuse di violazione del copyright dagli avvocati di Wright, le società incentrate su Bitcoin, che vanno da Square Inc (NYSE:SQ) a Novi – sostenuta da Facebook Inc. (NASDAQ:FB) – hanno iniziato a pubblicare il white paper di BTC sulle proprie piattaforme come dimostrazione di sostegno alle organizzazioni senza scopo di lucro.

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