JP Morgan pronta a lanciare fondo Bitcoin a gestione attiva

Il New York Digital Investment Group (NYDIG) fornirà il servizio di custodia del nuovo prodotto

JP Morgan pronta a lanciare fondo Bitcoin a gestione attiva
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JPMorgan Chase & Co. (NYSE:JPM) si prepara a lanciare un fondo Bitcoin a gestione attiva, secondo un report di Coindesk.

Cosa è successo: diverse fonti vicine alla questione hanno riferito a Coindesk che il fondo a gestione attiva sarà offerto a “determinati clienti” e che potrebbe essere disponibile già questa estate.

Le fonti, inoltre, hanno rivelato che il New York Digital Investment Group (NYDIG), un custodian regolamentato di Bitcoin dedicato agli investitori istituzionali, sarà il fornitore di custodia di JPMorgan.

Il fondo di JPMorgan sarà offerto a clienti di patrimoni privati e sarà il primo prodotto Bitcoin con esposizione diretta alla criptovaluta dedicato ai clienti.

Perché è importante: negli ultimi mesi gli investitori istituzionali si sono mossi verso l’adozione delle criptovalute con una serie di nuove offerte di prodotti.

Il mese scorso, il colosso bancario di Wall Street Morgan Stanley (NYSE:MS) ha affermato che offrirà ai suoi clienti privati l’accesso a Bitcoin attraverso tre fondi, in seguito all’aumento della domanda da parte dei clienti.

Anche un altro importante colosso bancario, Goldman Sachs Group Inc (NYSE:GS), ha previsto il lancio di un prodotto di investimento in criptovaluta per i suoi clienti più facoltosi.

“Stiamo lavorando a stretto contatto con i vari team della società per valutare dei modi per poter offrire un accesso ponderato e appropriato all’ecosistema per i clienti privati, ed è qualcosa che ci aspettiamo di offrire a breve termine”, ha affermato Mary Rich, responsabile degli asset digitali dell’istituto bancario.

L’offerta pianificata di JPMorgan la renderà la maggior banca statunitense ad adottare le criptovalute come classe d’investimento.

In passato molti ritenevano improbabile il coinvolgimento della banca in questo settore, dopo che l’amministratore delegato Jamie Dimon si era espresso sull’argomento.

“Semplicemente non fa per me”, disse Dimon all’epoca, pur riconoscendo che alcune “persone molto intelligenti” si sono fatte coinvolgere dalla criptovaluta.