Ferrari, l’utile in crescita non basta: il titolo crolla (-5%) per lo spostamento del target

Il raggiungimento degli obiettivi prefissati per il 2022 è stato posticipato di un anno, ma nel primo trimestre l’utile è andato oltre le attese. In crescita anche le consegne grazie al mercato cinese

Ferrari ha svelato oggi pomeriggio i conti del primo trimestre e Piazza Affari ha reagito negativamente. Il titolo di Maranello è arrivato a perdere oltre il 5% trascinando in negativo anche l’indice FTSE MIB.

GUIDANCE POSTICIPATA

A preoccupare gli investitori, nonostante le rassicurazioni di John Elkann e i numeri comunque positivi del primo trimestre, è stato il posticipo di un anno del target prefissato per il 2022. La causa, ovviamente, è l’incognita dovuta alla pandemia: “Guardando al futuro, ci aspettiamo che l’approccio prudenziale adottato nel 2020, e che continua nel 2021, nel modificare i nostri investimenti in risposta all’emergenza da Covid-19 posticiperà di un anno il raggiungimento della nostra guidance 2022″, ha commentato Elkann…

Continua la lettura

Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.