Schroders: guida all’investimento multi-asset in 7 lezioni

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La storica casa londinese ha un’esperienza di 73 anni nelle strategie bilanciate e ne trae le lezioni apprese nel tempo che possono aiutare a navigare tra le incertezze dei mercati finanziari anche nel futuro

Molto è cambiato nei mercati finanziari dal 1959 quando Schroders, storica casa d’investimento londinese fondata nel 1804, si quotava alla Borsa di Londra, dopo aver lanciato, ben 73 anni fa, il suo primo mandato bilanciato, inaugurando la strategia multi-asset che ancora oggi rappresenta un valido approccio all’investimento. Le lezioni imparate da un lungo passato sono diverse, e potrebbero essere d’aiuto per navigare il futuro. Ugo Montrucchio, Gestore Multi-Asset di Schroders, ne analizza in particolare 7, tutte di grande attualità.

DIVERSIFICAZIONE E FLESSIBILITÀ

La prima è la diversificazione, che continua a essere importante perché la storia insegna che nei periodi di inflazione bassa e stabile esiste una correlazione negativa tra azionario e obbligazionario, mentre il ritorno di un’inflazione elevata creerebbe una correlazione positiva, con implicazioni complesse per creare un portafoglio diversificato. Anche la flessibilità conta, perché con l’aumento della dispersione dei rendimenti tra le varie asset class diventa più importante della selezione dei titoli, che resta invece più importante nelle fasi di espansione…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.

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