Inflazione Usa “in transito” verso livelli più alti

Mark Dowding, CIO di BlueBay, non prevede che i rendimenti dei Treasury Usa possano andare in rally nel breve termine, ma l’inflazione sta comunque dirigendosi verso un livello più alto di quanto molti pensassero

La comunicazione della Fed su inflazione e tassi di interesse potrebbe risultare problematica nei prossimi giorni, poiché più la banca centrale si sbilancia verso una retorica da colomba, più i mercati potrebbero preoccuparsi di politiche troppo accomodanti troppo a lungo. In questo contesto, risulterebbe difficile pensare che i tassi dei Treasury possano andare in rally nel breve termine, a meno che non si verifichi un evento esogeno, ma resta il fatto che le pressioni inflazionistiche saranno transitorie fino a quando non lo saranno più. In questo caso, la compiacenza degli investitori sarà esposta.

PIÙ CHE TRANSITORIA “IN TRANSITO”

Lo sottolinea nella sua “settimana dei mercati” Mark Dowding, CIO di BlueBay, secondo cui più che “transitoria” ci sono buone possibilità che l’inflazione sia “in transito” verso un livello di outcome più elevato di quanto molti ritenessero probabile. L’ampiezza dell’aumento di aprile ha superato le aspettative, ma gli “effetti base” ci saranno anche a maggio, quindi i prezzi al consumo non dovrebbero aver ancora raggiunto i massimi. Intanto gli indici PMI, i prezzi degli input e delle commodity sembrano suggerire che la combinazione di domanda in ripresa e limitazioni a breve termine sull’offerta implichi un aumento dei prezzi più duraturo di quanto molti si aspettino…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.

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