La Tech-fobia continua, occasioni di ingresso su eccessi di ribasso

Massimo De Palma, Responsabile team Multi Asset Italia di GAM SGR, sottolinea che molti titoli tecnologici hanno modelli di business consolidati e utili in accelerazione, con multipli sopra la media ma non da bolla

Il ritorno alla normalità economica e sociale ridimensiona i titoli che hanno tratto beneficio dai lockdown e dall’accelerazione della digitalizzazione, le cui valutazioni diventano vulnerabili in caso di inflazione duratura che determinasse un ulteriore rialzo dei tassi di interesse. I multipli dei titoli tech poggiano infatti sull’assunto di forti crescite dei flussi di cassa, ma se i tassi aumentano, il valore dei cash flow attesi diminuisce. E questo rimane il rischio potenziale percepito da mercati e investitori, con il settore tecnologico sempre sotto i riflettori.

INFLAZIONE ELEVATA PER IL “BASE EFFECT”

Massimo De Palma, Responsabile team Multi Asset Italia di GAM SGR, ha condotto una panoramica sul comparto, esaminandone le dinamiche, evidenziandone le debolezze, ma anche le opportunità di investimento. Le attese di inflazione sono elevate in larga parte per il cosiddetto “base effect”, vale a dire il raffronto con i livelli bassissimi di un anno fa. L’esperto di GAM SGR ritiene probabili valori superiori al 4% a maggio, che potrebbero insinuare ulteriori dubbi tra gli operatori, per cui i titoli growth continueranno ad essere influenzati dalla curva dei tassi statunitense, ma non va dimenticato che molti titoli tecnologici hanno modelli di business consolidati e tassi di crescita degli utili in accelerazione…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.

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