Da Cruyff a Buffett: cosa può insegnare il calcio agli investitori

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Basi solide, capacità di andare oltre le scelte scontate e selezione dei giocatori (titoli) adatti a costruire una squadra o un portafoglio solido: l’analisi di Aberdeen Standard Investments in tempo di Euro 2020

In tempo di campionati europei, si può azzardare un parallelo tra investimenti e calcio per trarre indicazioni interessanti per il mercato azionario del Vecchio Continente. Due mondi, investimenti e calcio, che all’apparenza hanno poco in comune, ma che in realtà nascondo similitudini interessanti. Basta andarle a cercare, come hanno fatto Jamie Mills O’Brien e Ben Ritchie, gestori azionari Europa di Aberdeen Standard Investments (ASI).

DA CRUYFF A BUFFETT

Il primo parallelo è tra Johan Cruyff, asso olandese del calcio, e Warren Buffett, asso americano degli investimenti. I due, secondo gli esperti di ASI, hanno in comune integrità, autenticità e un track record di successi. Cosa può insegnare Cruyff agli investitori? Per esempio l’importanza di partire da una base giusta, come ha fatto l’allora allenatore olandese nel Barcellona andando a rivoluzionare i criteri di selezione dei giocatori. Dalla scelta in base a fisico e potenza a quella basata sulle abilità tecniche: Lionel Messi è stato il tipico prodotto di questo cambiamento, che ha gettato le basi per 30 anni di successi mai visti a Barcellona…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.