Puoi contare sulle criptovalute per andare in pensione?

Man mano che le valute digitali diventano un’asset class sempre più utilizzata, ci si chiede se valga la pena inserirle in un portafoglio per la pensione

Puoi contare sulle criptovalute per andare in pensione?
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Foto: Finance Magnates

Non è un segreto che le criptovalute stiano diventando popolari: le aziende più affermate stanno iniziando ad accettare gli asset digitali come metodo di pagamento; alcuni report affermano che presto le banche statunitensi potrebbero consentire ai loro clienti di acquistare, detenere e vendere Bitcoin tramite i loro conti esistenti.

Nell’ultimo episodio del new normal, le società di servizi finanziari permettono agli investitori comuni di aggiungere valute virtuali come Bitcoin lanciando prodotti commercializzati col nome di “conti pensione individuali (IRA) in criptovaluta” – crypto IRA – e “Bitcoin IRA”.

I Crypto IRA rientrano nell’ambito degli IRA autodiretti, ovvero dei fondi pensione che consentono di investire in asset alternativi come criptovalute, immobili e oro fisico.

Secondo la CNBC, un numero sempre crescente di investitori punta sui Bitcoin IRA invece che sulla previdenza sociale.

La corsa furiosa delle criptovalute fa chiedere agli investitori: questa crescente asset class potrebbe essere la strada per la pensione?

La risposta breve è che le criptovalute possono svolgere un certo ruolo all’interno di un piano pensionistico generale, ma non nella totalità: ecco perché.

Il ruolo delle criptovalute in un piano pensionistico

Per capire cosa rappresentano le criptovalute, innanzitutto è importante capire perché si punta su di esse.

Il motivo per cui stai investendo per la pensione è che a un certo punto prevedi di ritirarti e di sostentarti con una somma forfettaria, più alta di quella che otterresti se avessi conservato i soldi in un conto di risparmio.

Ma investire comporta un certo livello di rischio e, in parole povere, non puoi permetterti di rischiare di perdere il tuo fondo pensione. La maggior parte dei pianificatori e dei consulenti finanziari ti dirà di diversificare il tuo portafoglio di investimenti per mitigare il rischio; il vecchio detto “non mettere tutte le uova nello stesso paniere” non deriva dalla pensione, ma resta comunque una buona regola generale.

La maggior parte degli asset di solito include azioni, obbligazioni, certificati di deposito e fondi negoziati in Borsa, ma nel caso di una flessione del mercato economico l’inclusione di asset digitali come le criptovalute sarà utile, in quanto le cripto hanno una bassa correlazione con i dati economici.

Un ulteriore vantaggio derivante dal detenere criptovalute nel tuo portafoglio pensionistico sono i vantaggi fiscali: i conti crypto IRA, agevolati dal punto di vista fiscale, alleviano l’onere del pagamento di costi aggiuntivi sul capitale derivanti dalle imposte sulle plusvalenze. In questo modo puoi risparmiare sulle tasse e beneficiare della crescita composta del tuo patrimonio.

Oltre a costituire un fattore di mitigazione del rischio e ad avere benefici dal punto di vista del risparmio fiscale, il vantaggio più rilevante del detenere criptovalute in un portafoglio pensionistico non è tanto quello di convertirle in dollari dopo un lungo periodo di tempo, ma di utilizzarle nell’era della finanza decentralizzata (DeFi).

A breve termine le criptovalute sono considerate un modo per fare soldi velocemente, ma il vero obiettivo è quello di cambiare completamente le transazioni finanziarie per come le conosciamo: senza confini, trasparenti, accurate e veloci. Nel corso del tempo, se la DeFi si evolverà su scala globale, la criptovaluta potrebbe diventare il sistema di valori predefinito del mondo.

Dove sta il trucco?

I Crypto IRA rappresentano un quadro interessante, ma ci sono alcuni cavilli.

A differenza dei conti IRA tradizionali, i crypto IRA accumulano commissioni: il crypto IRA medio, infatti, avrà una commissione di detenzione, una commissione minima mensile sul conto, una commissione di costituzione del fondo e le commissioni per l’acquisto degli asset e per i trasferimenti di fondi; inoltre, con i crypto IRA si può fare trading soltanto durante gli orari di mercato standard, il che incide in modo significativo sul valore dell’IRA nel corso di un fine settimana.

In aggiunta, le criptovalute sono altamente volatili: è il prezzo che pagano per la loro offerta limitata e per la mancanza di una banca centrale. Se sei vicino alla pensione la costanza è fondamentale, dunque potrebbe non essere saggio mettere tutti i tuoi fondi in un crypto IRA.

Per combattere la volatilità puoi valutare l’idea di depositare i tuoi asset di criptovaluta in conti ad alto rendimento come Hodlnaut: con Hodlnaut puoi guadagnare fino al 12,73% di rendimento percentuale annuo (APY) sui tuoi depositi; gli interessi sono composti e pagati settimanalmente. È un po’ come ricevere dividendi regolari come forma di reddito ricorrente.

In conclusione

Ecco come stanno le cose: se stai investendo a lungo termine, vorrai scommettere su investimenti con potenziale ma anche diversificare il tuo portafoglio, in modo da non uscire devastato dalle possibili perdite; le criptovalute possono aiutare in questo. Ma se conti solo sulle criptovalute per diventare ricco quando andrai in pensione, è come giocare alla lotteria.

Se depositi i tuoi asset di criptovaluta in redditizi conti crypto come Hodlnaut, potresti investire con maggior sicurezza nelle criptovalute poiché vedresti rendimenti immediati che aumenterebbero nel tempo; in questo modo potrai diversificare i tuoi asset di criptovaluta e i tuoi conti crypto IRA non occuperanno una posizione sproporzionata all’interno del tuo portafoglio pensionistico.