Vontobel: nel riscaldamento globale avvantaggiati i pionieri dell’efficienza energetica

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Stephan Eugster, Impact Analyst di Vontobel, segnala l’azienda svedese NIBE come esempio di fornitore di soluzioni che vanno incontro agli ambiziosi obiettivi del pacchetto “Fit for 55” della Commissione Ue

La Commissione europea vuole ridurre le emissioni di gas serra dell’Unione al 55% entro il 2030 rispetto al 1990 con il suo pacchetto “Fit for 55”, e per raggiungere quest’ambizioso obiettivo saranno centrali le soluzioni di efficientamento del fabbisogno energetico in edilizia, settore sempre al centro degli sforzi per la sostenibilità. Le aziende capaci di fornire soluzioni di riscaldamento e raffreddamento ad alta efficienza per gli edifici potranno beneficiare della nuova spinta dell’Ue, e Stephan Eugster, Impact Analyst di Vontobel, in un commento titolato “a qualcuno piace caldo”, segnala la svedese NIBE come un pioniere nel campo.

ANDARE OLTRE INDUSTRIA E ENERGIA

Eugster spiega che il pacchetto “Fit for 55” rappresenta il fermo impegno dell’Ue a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. La precedente legislazione sul clima mirava principalmente alla decarbonizzazione energetica e industriale, trascurando altri settori responsabili del riscaldamento globale. Come risultato, le emissioni di questi due settori sono diminuite bruscamente, mentre quelle di edilizia e trasporti sono rimaste a stabili o addirittura aumentate. Così, questi ultimi due settori, responsabili rispettivamente del 35% e del 22% delle emissioni Ue e corrono ora il rischio di “scottarsi” con le nuove misure…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.