Invesco: Cina, la volatilità dovuta a Evergrande crea opportunità di posizionamento

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Invesco vede rischi limitati sul settore del credito e anche sull’immobiliare, dovuti alle difficoltà di Evergrande, e ritiene che la recente volatilità offra buone opportunità di posizionamento sul lungo termine

Il caso Evergrande è importante perché i suoi debiti rappresentano circa il 6,5% delle passività totali del mercato immobiliare cinese e il 9% del mercato obbligazionario offshore cinese, per cui il gruppo è considerato un indicatore chiave sia per il real estate che per la propensione al rischio degli investitori sul mercato offshore. Ora si profila lo scenario di una ristrutturazione del debito, evitando così una liquidazione che azzererebbe il valore delle obbligazioni, con rischio di contagio aumenterebbe. È comunque possibile un impatto sul settore immobiliare, che rappresenta circa un quarto della crescita del PIL cinese, per cui la tolleranza a una flessione immobiliare è limitata, mentre pressioni si registrano anche sul mercato obbligazionario.

SACCHE DI OPPORTUNITÀ ANCHE NEL REAL ESTATE

Per questo Invesco ritiene che in questo momento la cautela sembri ancora appropriata, ma pensa anche che vi siano sacche di opportunità, anche all’interno del mercato immobiliare, in particolare in alcuni dei titoli a beta più elevato. I bond di molte di queste società, sottolinea l’analisi di Invesco, sono scambiati a forte sconto, nonostante la forte redditività e solidi bilanci, e potrebbero rappresentare un buon valore per gli investitori a lungo termine. Anche sul versante bancario Invesco ritiene la situazione di Evergrande gestibile, in quanto il debito del gruppo rappresenta circa il 2-3% del capitale core tier 1 delle banche cinesi, che totalizzava circa 18.500 miliardi alla fine del secondo trimestre…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.