GM, per Wedbush potrebbe raddoppiare ricavi entro 2030

General Motors potrebbe non riuscire a competere con Tesla nel settore delle auto elettriche ma per Wedbush il target è “raggiungibile”

GM, per Wedbush potrebbe raddoppiare ricavi entro 2030
2' di lettura

L’ambizioso obiettivo che si è posta General Motor Co (NYSE:GM), ovvero più che raddoppiare il fatturato entro il 2030, è raggiungibile e superabile man mano che nei prossimi anni la casa automobilistica tradizionale trasferirà la maggior parte della sua base di clienti verso i veicoli elettrici, puntando a raggiungere l’azienda leader delle auto elettriche, Tesla Inc. (NASDAQ:TSLA), secondo Wedbush Securities.

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Cosa dicono gli analisti su GM

L’analista di Wedbush Daniel Ives ha mantenuto sul titolo il target price a 12 mesi di 85 dollari per azione e la raccomandazione Outperform.

La tesi su GM

Ives ha sottolineato che la casa automobilistica si sta ponendo degli obiettivi finanziari aggressivi, che supportano la trasformazione verso i veicoli elettrici tracciata dalla CEO Mary Barra, anche se gli investitori assimilano questa narrativa sull’accelerazione del fatturato.

Mercoledì General Motors ha dichiarato agli investitori che entro il 2030 intende più che raddoppiare il fatturato a circa 280 miliardi di dollari; GM sembra voler convincere gli investitori che a quel punto l’azienda sarà in cima al mercato statunitense dei veicoli elettrici, davanti ad aziende rivali come Tesla Inc (NASDAQ: TSLA) – l’attuale leader di mercato – e Ford Motor Co (NYSE:F).



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“Riteniamo che entro il 2026 GM sarà in grado di convertire il 20% della base installata in veicoli elettrici, che resta la chiave della nostra tesi di reiterazione del rating, nell’ambito di questa rinascita della crescita che sta accadendo a Detroit grazie all’ondata della marea green”, ha scritto Ives nella sua nota di ricerca.

L’analista ha dichiarato che sebbene Wall Street resti “scettica sul fatto che GM possa avere successo in questa competizione sui veicoli elettrici”, pensa che gli investitori troveranno maggiore conforto man mano che la casa automobilistica rivelerà nuovi dettagli sulla sua strategia per le auto elettriche, proprio come fa Ford.

Ives ha definito il recente richiamo delle Chevy Bolt come un ostacolo a breve termine per GM affermando che nei prossimi anni l’azienda guadagnerà maggiori quote di mercato.

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Perché è importante

GM prevede di passare a un portafoglio completamente elettrico entro il 2035, secondo quanto dichiarato dalla società agli analisti durante un evento per gli investitori della durata di due giorni iniziato mercoledì nel Michigan; entro il 2030 la casa automobilistica mira a far sì che più della metà dei suoi stabilimenti in Cina e in Nord America sia in grado di produrre veicoli elettrici.

A giugno GM ha dichiarato che l’azienda guidata da Mary Barra incrementerà la spesa per i veicoli elettrici e autonomi a 35 miliardi di dollari da qui al 2025, un aumento del 30% rispetto alle precedenti previsioni nell’ambito di un nuovo piano.

Movimento dei prezzi

Mercoledì le azioni GM hanno chiuso con un -0,75% a 53,93 dollari.

Foto per gentile concessione di GM