Small cap, da 20 anni mai così economiche

Secondo Jill Carey Hall di Bank of America, i titoli a bassa capitalizzazione sono più economici rispetto alle large cap di quanto non lo siano stati in oltre due decenni

Small cap, da 20 anni mai così economiche
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Dopo un altro anno di ottime performance di mercato, i titoli small cap (ovvero a bassa capitalizzazione) non sono esattamente economici; eppure, secondo l’analista di Bank of America Jill Carey Hall, le small cap sono più economiche rispetto alle large cap di quanto non lo siano state in oltre due decenni.

I numeri

Hall ha affermato che nel 2021 il rapporto prezzo/utili dei titoli small cap del Russell 2000 è sceso del 14%, rispetto a un calo del 5% per i titoli large cap del Russell 1000.



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Queste contrazioni dei multipli degli utili sono state sostenute da una crescita degli utili estremamente elevata. Per il 2022, Hall ha dichiarato che attualmente i titoli a bassa capitalizzazione scambiano con un premio del 5% rispetto al loro P/E forward storico medio ma hanno una valutazione molto più interessante rispetto alle large cap, che scambiano con un premio del 40% rispetto alla media storica del loro multiplo degli utili forward.

Hall ha spiegato che il P/E forward relativo al Russell 2000 è attualmente pari a 0,75 volte rispetto al Russell 1000, il minimo dal 2001 e il 25% al di sotto della sua media a lungo termine di 1,02 volte; l’analista di Bank of America prevede che questo gap di valutazione relativo si ridurrà nel prossimo decennio.

“Il nostro quadro di valutazione a lungo termine suggerisce che nel prossimo decennio il Russell 2000 potrebbe registrare rendimenti annualizzati prossimi alla doppia cifra, rispetto ai rendimenti annualizzati di qualche punto percentuale per il Russell 1000 (e rendimenti leggermente negativi per l’S&P 500)”, ha dichiarato Hall.

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I settori principali

Nell’ambito delle small cap, Hall ha detto che i settori più sottovalutati sembrano essere quelli energetico e finanziario, mentre il settore più sopravvalutato è quello sanitario.

Guardando al prossimo ciclo di inasprimento monetario da parte della Federal Reserve, Hall ha spiegato che durante i cicli storici di inasprimento sia le small cap che le large cap hanno generato in media rendimenti positivi; tuttavia, durante i periodi di aumento dei tassi, sia i titoli a grande capitalizzazione che quelli a bassa capitalizzazione in genere subiscono una contrazione dei multipli degli utili.

Il punto di vista di Benzinga

Se concordi con l’opinione di Hall secondo cui il prossimo decennio sarà quello dei titoli a bassa capitalizzazione, dovresti valutare l’idea di vendere l’SPDR S&P 500 ETF Trust (NYSE:SPY) e acquistare l’iShares Russell 2000 ETF (NYSE:IWM).