L’ex patron del Chelsea, oltre al club calcistico, è pronto a cedere i suoi immobili da 200 milioni di sterline per evitare la confisca dei beni
Dopo l’avvio delle sanzioni contro gli oligarchi russi vicini al regime di Putin decise dall’Unione europea, è scattata la corsa alle vendite per cercare di evitare sequestri e confische. Il magnate russo più in vista all’estero è senza dubbio Roman Abramovich, recentemente tirato in ballo anche per un possibile coinvolgimento delle trattative tra Russia e Ucraina.
PRESSIONE IN CRESCITA
Abramovich ha già trasferito la proprietà del Chelsea, club che milita nella Premier League e campione d’Europa in carica, alla fondazione benefica del Chelsea stesso. Ma la pressione del governo britannico – e dei paesi occidentali in generale – sta aumentando e questa mossa potrebbe non bastare. Per questo il magnate sta già valutando offerte per le sue proprietà: l’obiettivo è evitare che i suoi beni vengano congelati o addirittura confiscati…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.