Apple sta sviluppando un’infrastruttura fintech in-house

Il nuovo progetto fintech di Apple, denominato ‘Breakout’, intende ridurre la dipendenza di Cupertino dagli attuali partner di servizi finanziari  

Apple sta sviluppando un’infrastruttura fintech in-house
1' di lettura

Appena dopo l’acquisizione della società britannica Credit Kudos, è stato rivelato che Apple Inc (NASDAQ:AAPL) sta sviluppando delle infrastrutture tecnologiche legate ai servizi finanziari. 

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Cosa c’è da sapere 

Il noto marchio di consumo intende portare il fintech a livello aziendale e potenzialmente ridurre la sua dipendenza dagli attuali partner di servizi finanziari.

Il progetto, denominato ‘Breakout’, si concentra su pagamenti, prevenzioni delle frodi, valutazioni del rischio per i prestiti, miglioramento del servizio clienti e controllo del credito.

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Apple sta anche lavorando a un servizio in abbonamento e a un’offerta ‘buy now, pay later’ legata agli acquisti con Apple Pay; i consumatori saranno in grado di rateizzare i grossi acquisti in pagamenti più piccoli su orizzonti a breve e lungo termine.

Perché è importante 

Il progetto si basa sulle attuali offerte di servizi finanziari di Apple come Apple Card e Apple Pay, contribuendo così a una sua ulteriore integrazione nella vita di sempre più consumatori.

Sebbene partner come Goldman Sachs Group Inc (NYSE:GS), CoreCard Corporation (NYSE:CCRD) e Green Dot Corporation (NYSE:GDOT) continueranno a collaborare ai prodotti attuali, dopo l’uscita della notizia questi nomi si sono tutti mossi al ribasso in Borsa.   

Anche altri marchi come Meta Platforms Inc (NASDAQ:FB) e Alphabet Inc (NASDAQ:GOOGL) (NASDAQ:GOOG) stanno intraprendendo iniziative fintech, con Meta che sta sviluppando la propria criptovaluta.   

Foto per gentile concessione di Apple

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