Uno sguardo alle azioni Bank of America nel Q2

Melanie Schaffer di Benzinga offre un’analisi tecnica sul titolo Bank of America prima della pubblicazione degli utili del 2° trimestre della società

Uno sguardo alle azioni Bank of America nel Q2
3' di lettura

Bank of America Corporation (NYSE:BAC) ha chiuso la sessione regolare di venerdì scorso con un -3,22%. Il titolo ha proseguito il suo calo dopo aver rotto al ribasso da una bandiera ribassista il 12 aprile.

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Lunedì, prima dell’apertura del mercato, Bank of America pubblicherà i risultati degli utili del secondo trimestre. Il 19 gennaio, quando la banca ha riportato gli utili del primo trimestre, il titolo aveva registrato un rialzo del 4,6% all’inizio degli scambi prima di scendere di oltre il 4% in intraday e continuare a cedere un ulteriore 8,3% nei successivi tre giorni di contrattazioni.

Bank of America ora scambia a un livello che non si vedeva dal 2 agosto 2021; trader e investitori osserveranno da vicino come reagirà il titolo alla pubblicazione degli utili, dato che sussistono segnali contrastanti in via di sviluppo sul grafico giornaliero.

Con il titolo in così grave sofferenza, utili superiori alle stime o una guidance positiva da parte della società potrebbero determinare una reazione molto rialzista sul titolo; naturalmente, detenere un titolo o delle opzioni in base ai possibili risultati degli utili è come giocare d’azzardo, visto che un titolo può scendere dopo un report positivo oppure salire nonostante risultati negativi.



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Il grafico di Bank of America

Nella sua recente discesa, Bank of America ha sviluppato una bandiera ribassista tra il 29 marzo e l’11 aprile, con l’asta creatasi tra il 29 marzo e il 7 aprile e la bandiera che si è formata nei due giorni di trading successivi. Il movimento misurato sulla rottura della bandiera ribassista è di circa il 12%, il che indica che il titolo potrebbe scendere verso il livello dei 35 dollari.

  • Bank of America ha attualmente completato circa il 7% del movimento misurato; se il titolo subirà una reazione ribassista ai suoi utili, Bank of America potrebbe rimbalzare una volta ceduti gli ulteriori 2,50 dollari per raggiungere l’obiettivo.
  • Venerdì scorso il titolo ha registrato una grande candela a martello invertito: quando questo motivo grafico emerge all’interno di un trend al ribasso, ciò può suggerire una possibile inversione al rialzo. Lunedì Bank of America potrebbe anche stampare un pattern a barre interne per consolidare il movimento al ribasso, soprattutto se la reazione degli utili sarà neutrale.
  • L’indice di forza relativa (RSI) di Bank of America ha un valore di circa il 26%, il che indica che nei prossimi giorni di trading potrebbe arrivare almeno un rimbalzo. Quando l’RSI di un titolo raggiunge o scende al di sotto del livello del 30%, il titolo diventa ipervenduto, il che può essere un segnale di acquisto per i trader tecnici.
  • Venerdì scorso Bank of America ha registrato un volume ribassista superiore alla media, il che indica un alto livello di interesse ribassista e paura da parte dei rialzisti; alla fine il volume diminuirà man mano che i venditori usciranno dal titolo, il che potrebbe anche fornire un’opportunità di rimbalzo.
  • Bank of America ha una resistenza sopra i 37,79 e i 40,06 dollari e supporto sotto i 35,72 e i 33,99 dollari.

Foto per gentile concessione di: su Flickr

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