Caffè e finanza: le notizie in prima pagina oggi

Vi riportiamo le principali notizie economiche e finanziarie in prima pagina oggi, nella selezione curata dalla redazione di Benzinga Italia

Caffè e finanza: le notizie in prima pagina oggi
5' di lettura

Ogni giorno dal lunedì al venerdì vi proponiamo una selezione delle notizie finanziarie dai principali quotidiani finanziari italiani.

Ecco una panoramica oggi, 11 maggio 2022



Ti piacciono le crypto e vuoi cominciare a fare trading? Sulla piattaforma di eToro puoi scambiare oltre 60 diverse criptovalute!

Benzinga Italia

Elon Musk rassicura l’UE sui suoi piani per Twitter

  • In un video pubblicato lunedì dal commissario UE per il mercato interno Thierry Breton, si vede Musk dire: “Penso che siamo proprio della stessa idea”.
  • “Tutto ciò che le mie aziende possono fare sarebbe vantaggioso per l’Europa, vogliamo farlo”, ha aggiunto.
  • Musk ha incontrato Breton durante la visita di quest’ultimo presso la Giga Texas di Austin; i due hanno discusso il nuovo Digital Services Act (DSA) dell’UE, che i legislatori hanno concordato il mese scorso. 

Stellantis: transizione all’elettrico dipende da supply chain

  • L’amministratore delegato di Stellantis NV (NYSE: STLA)
    Carlos Tavares ha affermato che il passaggio alle auto elettriche dipende molto dalla rapida risoluzione dei problemi della supply chain, spiegando che questo passaggio in Europa funzionerà solo se sarà garantito un sufficiente accesso a energia pulita, batterie, materie prime e infrastrutture di ricarica.
  • Tavares ha anche affermato che l’Occidente diventerà più dipendente dall’Asia per i componenti delle auto elettriche.
  • Stellantis intende introdurre oltre 75 modelli completamente elettrici entro la fine di questo decennio, con vendite annue di 5 milioni di veicoli. 

Buterin e Bankman-Fried oracoli del fiasco di Terra USD?

  • Il co-creatore di Ethereum Vitalik Buterin e il CEO di FTX Sam Bankman-Fried hanno accennato ai problemi della stablecoin Terra USD.
  • Buterin ha affermato che il “più grande errore” che le persone, in particolare i neofiti, commettono quando giudicano le stablecoin è quello di concentrarsi sul prezzo e sull’intervallo tra 0,99 e 1,01 dollari. 
  • Di recente UST ha perso il suo ancoraggio al dollaro diverse volte. I dati on-chain, riportati da Benzinga in un recente report, indicano che gli 1,3 miliardi di dollari in riserve Bitcoin di Terra sono stati completamente prosciugati per difendere l’ancoraggio.  
  • Nel video, Buterin dichiara che DAI (DAI), Rai Reflex Index (RAI) e USD Coin (USDC) sono le uniche tre stablecoin “di cui abbiamo davvero bisogno”.

Il Sole24Ore

Ucraina, ultime notizie

  • Il battaglione Azov, asserragliato nelle acciaierie di Azovstal, ha diffuso immagini di militari gravemente feriti, in condizioni di scarsa igiene e con ridotte possibilità di cura. Il battaglione chiede l’intervento dell’ONU e della Croce Rossa per ottenere l’evacuazione.
  • La Casa Bianca preannuncia che la guerra in Ucraina durerà a lungo, confermando la valutazione dell’intelligence americana, secondo cui “Putin ha ancora ambizioni”.
  • Incontro tra Biden e Draghi ribadisce importanza della cooperazione italiana. Joe Biden a Marioa Draghi: “C’è una cosa che appezzo di te, il suo sforzo di unire la Nato e l’Ue e ci è riuscito. Era difficile credere che andassero di pari passo, era più probabile che si sarebbero divise ma tu sei riuscito a farli andare di pari passo”.

Tassi e scelte Bce, allarme liquidità

  • Mentre l’economia frena e si conclude il piano di riacquisti pandemico Pepp, l’attesa è per l’aumento dei tassi di interesse da parte del Consigli europeo, che è previsto per luglio o settembre. Per la prima volta in 8 anni i tassi tornerebbero in territorio positivo.
  • Anche le banche dovranno restituire i fondo ottenuti attraverso le operazioni T-Ltro a condizioni di favore, ora non più rinnovate da Francoforte.
  • BofA prevede una contrazione del bilancio dell’Eurosistema da 8.800 miliardi di euro di fine marzo a 8.200 miliardi di fine 2022 per passare a 6.900 miliardi nel 2023. Così per l’eccesso di liquidità, la prospettiva è quella di una riduzione dai 4.500 miliardi di oggi a 2.500 miliardi nel dicembre 2023.
  • Ieri il rendimento decennale italiano è ridisceso al 3% dopo il picco del 3,14% del giorno precedente, mentre lo spread sul Bund rimane a quota 200.

L’Istat: industria a crescita zero. Aumenta l’incertezza

  • A marzo l’industria italiana ha rallentato, mandando in rosso il bilancio congiunturale del primo trimestre a -0,9%, complice la guerra in Ucraina e i problemi di reperimento di alcune forniture, i cui effetti si vedranno soprattutto da aprile in poi.
  • Export dimezzato verso la Russia rispetto al meso precedente, perde così 300 milioni di euro.
  • Bene alcuni settori tra cui il tessile-abbigliamento a +15%, computer ed elettronica a +7,5% e macchinari e attrezzature a +7,4%.

Mediobanca, spunta il piano per la pace nelle Generali

  • Secondo fonti qualificate esisterebbe un piano attualmente al vaglio per pacificare la battagli andata in scena con il rinnovao del board di Generali.
  • I due blocchi contrapposti nell’azionariato della società potrebbero trovare conciliazione con l’uscita di Mediobanca da Generali in cambio di una grande operazione industriale nel wealth management che potrebber coinvolgere Mediolanum, Banca Generali e Azimut. Mediolanum però al momento nega di essere stata contattata in tal senso.
  • Intanto domani è in calendario una riunione del cda per definire i comitati endoconsiliari.

MF – Milano Finanza

Tech, persi 1.500 mld in 3 sedute

  • Tra giovedì 6 e lunedì 9 maggio, l’indice Nasdaq 100 ha perso 1.500 miliardi di dollari di capitalizzazione, cedendo oltre il 10%. Il crollo è avvenuto all’indomani del rialzo dei tassi dello 0,50% da parte della Federal Reserve. Apple e Tesla hanno guidato la classifica dei ribassi. Palantir, Zoom e Rivian hanno perso più del 30%, e così l’ETF Afk Innovation, con Cathie Wood che per la prima volta ha ridotto la partecipazione in Tesla entrando invece in General Motors.

Extraprofitti, i conti non tornano

  • La tassa sugli extraprofitti dei grandi operatori energetici, che era stata elevata a quota 25%, è già tutta da ricalcolare. L’attesa infatti è per 44 miliardi di extraprofitti, da cui dovrebbero scaturire gli 11 miliardi a copertura del recente decreto aiuti.
  • Sia per la Commissione Europea che per l’Agenzia internazionale dell’energia, tuttavia, l’imponibile complessivo su cui calcolare il 25% sarebbe pari a 200 miliardi di euro per tutta Europa e già considerare tutte lel fonti energetiche, carbone e nucleare incluso. Per arrivare ai 44 miliardi, l’Italia dovrebbe pesare il 22% del totale, ma la cifra sembra poco verosimile. Anche i conti che stanno facendo le big dell’energetico italiane sui previsti esborsi sono molto lontani dalle cifre preventivate.