Alexa racconta la fiaba della buonanotte con la voce della nonna

Mercoledì, durante la conferenza re:MARS a Las Vegas, Rohit Prasad di Amazon ha mostrato una nuova (e forse inquietante) feature di Alexa: vediamo di cosa si tratta

Alexa racconta la fiaba della buonanotte con la voce della nonna
2' di lettura

Amazon.com, Inc. (NASDAQ:AMZN) ha quasi terminato la sua conferenza di quattro giorni re:MARS a Las Vegas, dove leader riconosciuti ed esperti tecnici nei settori dell’apprendimento automatico, dell’automazione, della robotica e dello spazio (MARS) condividono le loro opinioni.

Ogni anno, il fondatore di Amazon Jeff Bezos ospita la conferenza re:MARS, un piccolo incontro solo su invito che abbraccia una visione ottimistica del progresso scientifico al fine di stimolare un’età d’oro della creatività.



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Tuttavia, “ottimistica” potrebbe non essere la parola migliore per descrivere ciò che è stato svelato mercoledì. Scegli tu quale termine usare.

Cosa è successo

Rohit Prasad, vicepresidente senior e scienziato capo della divisione AI di Amazon Alexa, è salito sul palco per svelare una nuova funzionalità di Alexa che non siamo sicuri sarà disponibile al pubblico.

Prima di mostrare la funzione, Prasad ha avvertito il pubblico: “Sebbene l’IA non possa eliminare il dolore di una perdita, può sicuramente far durare il loro ricordo”. 

La nuova capacità? Una funzione sperimentale che consente all’IA di Alexa di imitare la voce del parente morto di un utente.

Nel video, si sente un ragazzino chiedere: “Alexa, la nonna può finire di leggere ‘Il mago di Oz’?”

Alexa risponde “va bene”, seguita rapidamente dalla voce della nonna defunta che legge la storia al ragazzo.

Perché è importante

Nonostante la confusione causata dal design di questa tecnologia da parte di Amazon, il concetto di sintesi vocale esiste già da qualche tempo.

Nel 2018 è stato rivelato che in un documentario sulla vita del personaggio televisivo e chef Anthony Bourdain, scomparso proprio in quell’anno, era stata impiegata l’intelligenza artificiale per clonare la sua voce e leggere i passaggi di alcune e-mail che aveva inviato.

Secondo The Verge, diverse persone sui social media hanno etichettato la funzione come “inquietante” e “mostruosa”, il che suggerisce che gli utenti non si sembrano sentirsi a proprio agio con essa.

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