Fatturazione elettronica e regime forfettario, cosa cambia dal 1° luglio: ecco tutte le novità

Fatturazione elettronica e regime forfettario, cosa cambia dal 1° luglio: ecco tutte le novità
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Scatta l’obbligo per le partite Iva in regime forfettario che nel 2021 hanno dichiarato ricavi superiori a 25mila euro. La fatturazione elettronica sarà per tutti dal 1° gennaio 2024 e dovrà essere con numerazione progressiva

 



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Dal 1° luglio scatta l’obbligo di fattura elettronica anche per le partite Iva in regime forfettario. La misura è contenuta nel Decreto legge n. 36/2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile 2022. L’obbligo, però, non riguarda tutti i forfettari, ma solo quelli che nell’anno precedente hanno percepito ricavi o compensi superiori a 25mila euro. Progressivamente, però, l’obbligo sarà esteso a tutti i forfettari. Vediamo in quali tempi.

COSA SUCCEDE DAL 1° LUGLIO 2022

La fatturazione elettronica è già un obbligo per le partite Iva. La nuova norma estende, dal 1° luglio 2022, l’obbligo anche a nuove categorie di soggetti di titolari di partita Iva che finora erano rimasti esclusi, ossia le partite Iva in regime forfettario. Questo regime di vantaggio prevede l’applicazione di un’aliquota del 15% sui proventi fatturati (5% per 5 anni per le nuove attività), a patto che i redditi/ricavi non superino la soglia dei 65mila euro all’anno...

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.