Borse europee deboli in attesa inflazione Ue e con timori per caro petrolio

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Avvio fiacco per i principali listini del Vecchio Continente, con gli investitori che guardano all’inflazione in Eurozona di agosto. Non rallenta la corsa il prezzo del petrolio che sfiora quota 95 dollari al barile

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Le Borse europee iniziano al ribasso la giornata di contrattazioni, dopo i cali della vigilia e in attesa della Fed che domani comunicherà la decisione sui tassi. A Milano il Ftse Mib apre a -0,24%, il Dax di Francoforte a -0,23%, il Cac 40 di Parigi a -0,39%, l’Ibex 35 di Madrid a -0,19% e il Ftse 100 di Londra a -0,04%. La Borsa di Tokyo chiude in rosso di quasi un punto percentuale, con l’indice Nikkei a -0,9%, rallentato dai titoli tecnologici e con gli investitori in attesa della BoJ.

IN ATTESA DELLA FED

Il mercato si attende una pausa nel ciclo di rialzi dei tassi che ha visto la Fed alzare il costo del denaro per 11 volte nelle ultime 12 riunioni. L’inflazione resta su livelli elevati, spinta anche dal continuo rialzo del greggio, con il Brent che scambia a 94,86 dollari al barile, mentre il Wti a 92,52 dollari al barile…

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Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.