La presidente della Banca centrale europea commenta l’aumento del tasso di riferimento al 4,5% – il decimo consecutivo – e non esclude che possano essere necessarie nuove strette
Prosegue il rialzo. La Banca centrale europea ha deciso di aumentare i tassi di interesse di 25 punti base, al 4,50%, facendo segnare il decimo rialzo consecutivo. La lotta per sconfiggere l’inflazione, quindi, prosegue. “L’inflazione continua a diminuire, ma ci si attente tuttora che rimanda troppo elevata per un periodo di tempo troppo prolungato”, commenta la presidente della Bce, Christine Lagarde, in conferenza stampa a Francoforte. “Il Consiglio direttivo è determinato ad assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% nel medio termine”.
FRENARE LA DOMANDA
“I passati incrementi dei tassi di interesse decisi dal Consiglio direttivo continuano a trasmettersi con vigore”, prosegue la Lagarde. “Le condizioni di finanziamento si sono inasprite ulteriormente e frenano in misura crescente la domanda, che rappresenta un fattore importante per riportare l’inflazione all’obiettivo“. La correzione al rialzo delle stime sull’inflazione riflette principalmente l’evoluzione più sostenuta dei prezzi dell’energia. Per la Bce, “le pressioni di fondo sui prezzi restano elevate, sebbene la maggior parte degli indicatori abbia iniziato a ridursi”…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.