L’indagine della Procura di Milano riguarda il mancato versamento dell’Iva tra il 2016 e il 2022. Secondo gli inquirenti i dati forniti dagli utenti ai social devono essere tassati come merce
“Infedele dichiarazione”. Con questa ipotesi di reato la Procura di Milano, la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate hanno chiesto a Elon Musk, in qualità di proprietario di X (ex Twitter) il pagamento di 12,5 milioni di euro.
MANCATO PAGAMENTO DELL’IVA
Secondo gli accertamenti delle autorità italiane, tra il 2016 e il 2022 Twitter International Uk, società che gestiva le attività della piattaforma nel nostro Paese, non avrebbe pagato 12,5 milioni di euro di Iva. Il presunto reato, quindi, fa riferimento ai vecchi vertici di Twitter, ma il pagamento della sanzione potrebbe ricadere sull’attuale proprietà…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.