Il Bitcoin (BTC) ha infranto al rialzo il canale discendente che ha caratterizzato il trend ribassista, eppure gli ETF spot statunitensi hanno registrato un deflusso di 291,11 milioni di dollari il 13 aprile, a causa del riposizionamento degli istituzionali.
Il breakout tecnico del BTC

Il Bitcoin sta ora testando la media mobile esponenziale (EMA) a 100 periodi a 75.275 dollari: si tratta del primo test rilevante di questa media dall’inizio del crollo.
L’indicatore SAR a 68.721 dollari si trova ampiamente al di sotto del prezzo, mantenendo il segnale giornaliero in territorio rialzista.
La EMA a 20 periodi a 70.826 dollari e la EMA a 50 a 71.005 dollari si trovano entrambe sotto le quotazioni e iniziano a inclinarsi verso l’alto; è la prima volta che si osserva questo allineamento dai massimi precedenti.
Il supporto chiave si attesta a 71.005 dollari (EMA 50), seguito da 70.826 dollari (EMA 20) e 68.721 dollari (SAR). La resistenza si concentra a 75.275 dollari (EMA 100), poi a 80.000 dollari e infine a 83.218 dollari (EMA 200).
L’esodo dagli ETF
I dati relativi agli ETF raccontano una storia differente. Il 13 aprile ha visto deflussi netti per 291,11 milioni di dollari, l’uscita giornaliera più consistente delle ultime settimane.
Il fondo FBTC di Fidelity (FBTC) ha subito un’emorragia di 229,22 milioni di dollari. ARKB di Ark (ARKB) ha perso 62,89 milioni di dollari.
Solo IBIT di BlackRock (IBIT) si è mosso in controtendenza con afflussi per 34,70 milioni di dollari.
Proseguono i negoziati con l’Iran
Stati Uniti e Iran sono ancora impegnati in colloqui mentre le due parti lavorano a una soluzione diplomatica per porre fine alla guerra, come dichiarato da un funzionario statunitense alla CNN.
“Il confronto tra USA e Iran prosegue e ci sono passi avanti nel tentativo di raggiungere un accordo”, ha dichiarato la fonte.
La dichiarazione giunge dopo che una sessione maratona di negoziati in Pakistan, svoltasi sabato tra Washington e Teheran, non era riuscita a produrre una svolta.
Il Presidente Trump ha affermato oggi che l’Iran ha contattato l’amministrazione Trump nelle prime ore del mattino. “Desiderano fortemente raggiungere un accordo”, ha dichiarato.
Nel frattempo, l’ordine di Trump di imporre un blocco navale sullo Stretto di Hormuz è diventato esecutivo lunedì, in seguito alla chiusura del critico passaggio marittimo da parte dell’Iran.
Inoltre, il Vicepresidente JD Vance ha accusato l’Iran di “terrorismo economico” per aver chiuso lo stretto, difendendo il blocco statunitense dei porti iraniani come una risposta proporzionata.
Il rally dei titoli legati al comparto cripto
Le azioni collegate al mondo delle criptovalute hanno chiuso in rialzo lunedì. Circle (CRCL) è balzata del 12%, mentre Bullish (BLSH) ha guadagnato il 7,5%.
Il Bitcoin è salito del 4,9% superando i 74.000 dollari nella tarda serata di lunedì, mentre Ethereum (ETH) è balzato del 7,9% a 2.365 dollari.
Leggi anche: Il “fattore X” di Elon Musk per le cripto: Nikita Bier accenna a una soluzione per la crisi del mercato
Per ulteriori aggiornamenti su questo argomento, aggiungi Benzinga Italia ai tuoi preferiti oppure seguici sui nostri canali social: X e Facebook.
Ricevi informazioni esclusive sui movimenti di mercato 30 minuti prima degli altri trader
La prova gratuita di 14 giorni di Benzinga Pro, disponibile solo in inglese, ti permette di accedere ad informazioni esclusive per poter ricevere segnali di trading utilizzabili prima di milioni di altri trader. CLICCA QUI per iniziare la prova gratuita.
Foto: Shutterstock
