Secondo un report di giovedì, un uomo dell’Arizona che si spacciava per autista di Uber avrebbe rubato oltre 300.000 dollari in criptovalute a ignari passeggeri.
Cosa è successo
L’accusato, Nuruhussein Hussein, ha finto di essere un autista Uber e ha fatto salire le persone in attesa in un hotel di Scottsdale, ha riferito FOX 10 Phoenix, citando il Dipartimento di Polizia di Scottsdale.
La presunta truffa è iniziata con Hussein che chiamava i nomi dei potenziali passeggeri di Uber che vedeva in attesa di un passaggio.
Le autorità sostengono che Hussein abbia chiesto ai passeggeri di sbloccare i loro telefoni e di consegnarglieli per aiutarli a risolvere i problemi quando l’app non lo riconosceva come autista. Una volta ottenuto il controllo dei dispositivi delle vittime, ha trasferito con l’inganno i fondi dai loro portafogli digitali al proprio, per un totale di circa 302.000 dollari.
I documenti del tribunale indicano che una vittima ha consegnato il suo telefono a Hussein nel mese di ottobre, il quale ha guidato per un breve tratto prima di restituire il telefono, sostenendo di non essere in grado di collegare la corsa. In seguito la vittima ha notato diverse e-mail che indicavano un trasferimento di criptovaluta.
Hussein è stato rinchiuso nel carcere della contea di Maricopa per molteplici accuse di reato, tra cui furto, frode e riciclaggio di denaro. L’indagine, che coinvolge i detective della polizia di Scottsdale e gli agenti speciali dei servizi segreti, è in corso.
Perché è importante
Questo incidente sottolinea la crescente preoccupazione per la sicurezza dei beni digitali e la facilità con cui possono essere rubati.
Il mese scorso, un residente del Colorado è stato ingannato e costretto a inviare 6.000 dollari in Bitcoin (CRYPTO:BTC) a falsi funzionari delle forze dell’ordine.
I truffatori hanno minacciato la vittima di arrestarla per aver presumibilmente saltato il servizio di giuria. La vittima, credendo di aver perso la convocazione di una giuria, ha seguito le istruzioni del truffatore per saldare un falso mandato tramite un bancomat Bitcoin.
All’inizio di agosto, il Federal Bureau of Investigation (FBI) ha lanciato l’allarme su episodi di truffatori che si spacciano per dipendenti di exchange di criptovalute per frodare le persone.
Per ulteriori aggiornamenti su questo argomento, aggiungi Benzinga Italia ai tuoi preferiti oppure seguici sui nostri canali social: X e Facebook.
Ricevi informazioni esclusive sui movimenti di mercato 30 minuti prima degli altri trader
La prova gratuita di 14 giorni di Benzinga Pro, disponibile solo in inglese, ti permette di accedere ad informazioni esclusive per poter ricevere segnali di trading utilizzabili prima di milioni di altri trader. CLICCA QUI per iniziare la prova gratuita.
Foto: Shutterstock