Blockratize Inc., società madre del noto mercato di previsione decentralizzato Polymarket, ha depositato le domande di registrazione per i marchi “POLY” e “$POLY”, alimentando nuove speculazioni sull’imminenza del lancio di un token e di un relativo airdrop.
Secondo i documenti depositati presso l’Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti (USPTO), le domande sono state presentate il 4 febbraio 2026.
Questo sviluppo è in linea con le precedenti dichiarazioni dei vertici di Polymarket. Nell’ottobre 2025, il CMO Matthew Modabber aveva confermato l’intenzione della piattaforma di lanciare un token e di effettuare un airdrop, sottolineando tuttavia come la priorità immediata fosse il rilancio della piattaforma sul mercato statunitense.
Modabber ha citato l’airdrop di Hyperliquid come un modello che Polymarket potrebbe seguire. Quella distribuzione, che ha allocato token per un valore di 1,6 miliardi di dollari in base all’utilizzo del protocollo, ha visto alcuni dei trader più attivi della piattaforma ricevere airdrop del valore di milioni di dollari.
Perché è importante
I mercati di previsione sono in piena espansione, mentre il resto dell’ecosistema crittografico sta attraversando una fase di contrazione.
Le speculazioni su un airdrop retroattivo hanno attirato una massiccia liquidità sulla piattaforma. Gli utenti hanno operato in modo aggressivo nella speranza che il volume degli scambi rappresenti un criterio di idoneità fondamentale per ricevere i token $POLY.
La mossa segue un imponente investimento da 2 miliardi di dollari da parte di Intercontinental Exchange Inc (ICE), società madre del New York Stock Exchange, che ha portato la valutazione di Polymarket a quasi 9 miliardi di dollari.
In una parallela iniziativa di professionalizzazione, Polymarket ha recentemente stretto una partnership con Circle per passare dall’USDC “bridged” all’USDC nativo, riducendo il rischio di regolamento (settlement risk) per i partecipanti istituzionali.
Permangono ostacoli normativi
Nonostante la crescita e il sostegno istituzionale, Polymarket deve affrontare sfide legali e normative che potrebbero influire sulla tempistica di un eventuale lancio del token.
Nel gennaio 2022, Polymarket ha pagato una sanzione di 1,4 milioni di dollari alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) e ha cessato le proprie attività negli Stati Uniti dopo che il regolatore ha rilevato che la società operava un exchange di derivati non registrato.
Recentemente, la società è stata colpita da una class action a livello nazionale che la accusa di gestire una piattaforma di gioco d’azzardo illegale.
Più in generale, i mercati di previsione sono oggetto di un crescente scrutinio normativo e potrebbero presto essere soggetti a regole più severe.
Tali questioni legali aggiungono complessità a un potenziale lancio di token, in particolare se Polymarket intende distribuire i token agli utenti statunitensi. Le distribuzioni di token a cittadini statunitensi possono sollevare preoccupazioni legate alla normativa sui titoli finanziari (securities law), e il contenzioso in corso crea ulteriore incertezza sulla conformità normativa.
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