Per Bruno Lamoral, Portfolio Manager Institutional Mandates, DPAM, conterà quanto accadrà, dopo le elezioni USA di metà mandato, sul fronte geopolitico, e nell’ambito di inflazione e investimenti in intelligenza artificiale
Nel corso del terzo trimestre i rendimenti obbligazionari globali a lungo termine sono saliti ai massimi degli ultimi quasi vent’anni. Un movimento significativo che avrebbe dovuto innescare una correzione sui mercati azionari e che invece ha visto gli indici continuare a muoversi vicino ai massimi storici. A sostenere questa resilienza, la crescita degli utili eccezionalmente forte, soprattutto per quanto riguarda le aziende che beneficiano direttamente o indirettamente del ciclo di investimenti nell’IA.
CRESCITA DEGLI UTILI ALLA PROVA DELL’AUMENTO DEI TASSI DI INTERESSE
La crescita degli utili riuscirà a controbilanciare l’aumento dei tassi di interesse? “Di recente i riflettori sull’intelligenza artificiale si sono concentrati soprattutto sulle questioni di sicurezza, alimentando la richiesta di un ritmo di sviluppo più cauto per i modelli di frontiera. C’è il timore che i modelli open-weight possano colmare il divario tecnologico con maggiore rapidità. Una commoditization precoce metterebbe infatti sotto pressione i margini di profitto dei modelli di frontiera, riducendo le risorse destinate all’innovazione e rallentando l’adozione da parte delle imprese” commenta Bruno Lamoral, Portfolio Manager Institutional Mandates, DPAM…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
