Il settore è in forte crescita: nel 2025 previsto un aumento del 60%. Alla fiera di Verona le bevande no e low alcol avranno per la prima volta un loro spazio nella sezione Mixology
Cresce il mercato del vino dealcolato in Italia. Secondo uno studio dell’Uiv, l’Unione italiana vini, quest’anno la produzione salirà di circa il 60% rispetto al 2024. La quota maggioritaria è quella dei vini zero alcol, che cresceranno dell’83%, e per gli spumanti. Anche per questo a Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati in programma a Verona dal 6 al 9 aprile, ci sarà una sezione dedicata proprio a questo segmento.
VINO DEALCOLATO VERSO NUOVI MERCATI
La più importante fiera del settore vitivinicolo in Italia sdogana così un settore che continua a far discutere, ma che sta riscuotendo sempre più successo anche all’estero. Tra i principali mercati obiettivo delle cantine ci sono la Germania, i Paesi del Nord e dell’Est Europa e, dazi permettendo, il Nord America. Proprio a causa del rischio di un aumento delle tariffe negli Stati Uniti, il vino dealcolato potrebbe aprire nuovi mercati per i produttori, ad esempio verso i paesi arabi e del Nord Africa, dove la proposta dell’Unione europea è di chiamarli “a gradazione alcolica 0.0”…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.