Carlo Cavazzoni, responsabile delle Infrastrutture digitali di Leonardo, intervenuto nel corso della trasmissione Border, ha spiegato le potenzialità di questa tecnologia e le possibili interconnessioni con l’intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale potrebbe non essere la rivoluzione tecnologica più importante della nostra epoca. Almeno non la sola. All’orizzonte c’è il quantum computing (computer quantistico) che è destinato a cambiare non soltanto il mondo tecnologico ma anche l’intera economia globale. Ne ha parlato Carlo Cavazzoni, responsabile delle Infrastrutture digitali di Leonardo, nel corso dell’ultima puntata di Border, il format di Financialounge.com dedicato alle nuove frontiere dell’innovazione tecnologica. Leonardo ha sviluppato uno dei super computer più potenti al mondo, destinato a progetti di ricerca, uso scientifico e accademico.
UNA RIVOLUZIONE PER L’ECONOMIA GLOBALE
Il computer quantistico, pur affiancandosi alle tecnologie di cui disponiamo, “segnerà una discontinuità rispetto al passato”, perché rappresenta un cambio di paradigma, come ha sottolineato Cavazzoni. “Ogni cinque anni c’è un’innovazione che cambia l’economia globale, come l’intelligenza artificiale. Così sarà con il quantum computing. Stiamo entrando in un mondo magico, con particelle che attraversano i muri, che sono qui e anche lì, che perdono la propria individualità e si fondano con altre particelle. Quando ci sarà? È come chiedere nel 2010 quando si realizzerà l’intelligenza artificiale generativa, siamo in una fase in cui si intravede la possibilità, ma fare previsioni sui tempi è velleitario”, ha aggiunto il manager di Leonardo…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.