Il colosso del fast fashion perde in Borsa il 12,3% dopo il calo degli utili nel secondo trimestre. A pesare l’aumento dei prezzi del petrolio, i costi logistici e i nuovi dazi sulle importazioni
Shein a un mese dal deludente debutto alla Borsa di Hong Kong avvenuto il 1 settembre scorso, crolla ai minimi storici, dopo aver riportato un forte calo degli utili nel secondo trimestre, nonostante la continua crescita degli ordini. Le azioni della società sono scese del 12,3% a 30,88 dollari hongkonghesi, raggiungendo il livello più basso dalla quotazione.
UTILI E RICAVI
Secondo il rapporto semestrale della società l’utile netto rettificato è sceso del 66,6% a 228 milioni di dollari nei tre mesi conclusi il 30 giugno. I ricavi netti sono cresciuti appena dello 0,9% a 11,08 miliardi di dollari. Il margine di utile netto rettificato si è ridotto al 2,1% dal 6,2% dell’anno precedente. Questo principalmente a causa del forte aumento dei prezzi del petrolio e delle tariffe di trasporto marittimo, in seguito alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Oltre un terzo dei ricavi è arrivato dall’Europa e poco più di un quinto dagli Usa. Il gruppo punta ora anche su prodotti di fascia di prezzo più elevata. Inoltre conta sul periodo di Black Friday e Natale per migliorare la redditività nella seconda parte dell’anno…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.
