Close Menu
    Notizie più interessanti

    2 colossi finanziari che potrebbero “crollare a picco” dopo il rally

    15/12/2025

    Fed, la partita si riapre: Hassett contro Warsh

    15/12/2025

    Prossimo Governatore Fed, partita riaperta tra Hassett e Warsh

    15/12/2025
    Facebook X (Twitter)
    ULTIME NOTIZIE
    • 2 colossi finanziari che potrebbero “crollare a picco” dopo il rally
    • Fed, la partita si riapre: Hassett contro Warsh
    • Prossimo Governatore Fed, partita riaperta tra Hassett e Warsh
    • 12.000$ al mese in dividendi? La strategia di un investitore che batte il mercato
    • “È la Morte Nera”: Jim Cramer lancia l’allarme su un gigante delle tlc
    • Monito di Mattarella: con l’Intelligenza artificiale rischio stupidità naturale infinita
    • Tesla verso i 3 trilioni? La scommessa di Dan Ives sfida gli scettici
    • MPS-Mediobanca, alta tensione: Giorgetti in Parlamento mentre le azioni sfidano la Procura
    Facebook X (Twitter)
    Benzinga ItaliaBenzinga Italia
    Tuesday, December 16
    • Notizie dall’Italia
      • Azioni
      • Indici
      • Obbligazioni
      • ETF
      • Economia
      • Generale
    • Notizie USA
      • Azioni
      • Indici
      • Utili
      • Notizie Economiche
      • Altri Mercati
      • Dicono gli Analisti
      • Trading
      • Comunicati stampa
    • Notizie internazionali
      • Europa
      • Asia
    • Criptovalute
      • Notizie
      • Altcoin
      • Bitcoin
      • Blockchain
      • Dogecoin
      • Ethereum
      • Shiba Inu
      • NFT
    • Finanza personale
      • Investire in criptovalute
      • Investire in azioni
      • Forex
    Homepage » TFR: la scelta dei lavoratori italiani tra azienda e previdenza integrativa

    TFR: la scelta dei lavoratori italiani tra azienda e previdenza integrativa

    Benzinga NeuroBy Benzinga Neuro09/01/2025 Generale 3 min. di lettura
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Nonostante l’85% dei lavoratori italiani ritenga vantaggioso investire il proprio Trattamento di Fine Rapporto (TFR) in una forma di previdenza integrativa, solo un terzo ha effettivamente scelto di farlo. Dal 2007 al 2023, solo il 22% del TFR accumulato, pari a circa 97 miliardi di euro, è stato destinato a fondi pensione, mentre il restante è rimasto nelle aziende.

    Cosa è successo

    Un sondaggio di Moneyfarm ha rivelato che, sebbene l’85% dei risparmiatori consideri vantaggioso investire il TFR in una previdenza integrativa, solo un terzo ha effettivamente trasferito il proprio TFR a un fondo pensione. A livello nazionale, dal 2007 al 2023, solo il 22% del TFR accumulato nelle aziende, pari a circa 97 miliardi di euro, è stato conferito a forme di previdenza integrativa. Il restante TFR è rimasto in azienda: circa 98 miliardi sono stati destinati al Fondo di Tesoreria dell’INPS per le aziende con più di 50 dipendenti, mentre 242 miliardi si trovano nei bilanci delle imprese con meno di 50 dipendenti.

    La principale ragione per cui molti lavoratori lasciano il TFR in azienda sembra essere la disinformazione: il 39% degli intervistati non è a conoscenza della possibilità di destinare il TFR a un fondo pensione. Inoltre, quasi un quarto percepisce il TFR in azienda come più liquido e flessibile. Coloro che scelgono di investire il TFR in un fondo pensione lo fanno perché lo considerano più sicuro, specialmente nelle piccole aziende con meno di 50 dipendenti, dove la solidità finanziaria potrebbe essere meno certa.

    In termini di rendimento, il TFR lasciato in azienda si rivaluta annualmente di un tasso fisso dell’1,5% più il 75% dell’inflazione. Al contrario, il rendimento del TFR investito in un fondo pensione dipende dall’andamento dei mercati finanziari. Negli ultimi dieci anni e nove mesi, il TFR in azienda ha avuto una rivalutazione media del 2,3%, mentre un Piano Individuale Pensionistico con una linea azionaria ha reso in media il 4,8%, più del doppio.

    Perché è importante

    La scelta di destinare il TFR a un fondo pensione può influire significativamente sul futuro economico dei lavoratori. Ad esempio, un quarantenne con un reddito netto di 2.000 euro potrebbe aspettarsi 57.838 euro dal TFR lasciato in azienda, mentre conferendolo a una previdenza integrativa potrebbe ricevere tra 60.525 euro (linea a basso rischio) e 92.982 euro (linea ad alto rischio), con una differenza fino a 35.144 euro.

    Inoltre, il TFR destinato alla previdenza complementare “segue” il lavoratore in caso di cambio di occupazione, senza essere tassato immediatamente, con un’aliquota finale al momento della pensione che varia dal 9% al 15%, a seconda degli anni di permanenza. Al contrario, il TFR lasciato in azienda viene tassato al momento della liquidazione con aliquote IRPEF dal 23% al 43%.

    Infine, la previdenza integrativa offre maggiore flessibilità nelle richieste di anticipazione del TFR per spese sanitarie, acquisto o ristrutturazione della prima casa, senza i limiti presenti per il TFR lasciato in azienda.


    Per ulteriori aggiornamenti su questo argomento, aggiungi Benzinga Italia ai tuoi preferiti oppure seguici sui nostri canali social: X e Facebook.


    Ricevi informazioni esclusive sui movimenti di mercato 30 minuti prima degli altri trader

    La prova gratuita di 14 giorni di Benzinga Pro, disponibile solo in inglese, ti permette di accedere ad informazioni esclusive per poter ricevere segnali di trading utilizzabili prima di milioni di altri trader. CLICCA QUI per iniziare la prova gratuita.


    aziende TFR disinformazione TFR Fondi pensione INPS investimento TFR Lavoratori italiani liquidità TFR Moneyfarm sondaggio previdenza integrativa rendimento TFR

    Continua a leggere

    “È la Morte Nera”: Jim Cramer lancia l’allarme su un gigante delle tlc

    12.000$ al mese in dividendi? La strategia di un investitore che batte il mercato

    2 colossi finanziari che potrebbero “crollare a picco” dopo il rally

    MPS-Mediobanca, alta tensione: Giorgetti in Parlamento mentre le azioni sfidano la Procura

    Fine di un’era per iRobot: dopo 35 anni arriva la notizia che gela gli investitori

    Tesla verso i 3 trilioni? La scommessa di Dan Ives sfida gli scettici

    • Popolare
    • Recenti

    Bitcoin in difficoltà? L’alternativa “economica” che ha regalato il +30% quest’anno

    10/12/2025

    Crollo improvviso: bruciati 390 milioni in 24 ore. È la fine del rally delle criptovalute?

    11/12/2025

    Ethereum o Solana? Ecco il vero vincitore che tutti ignorano secondo questo esperto

    09/12/2025

    2 colossi finanziari che potrebbero “crollare a picco” dopo il rally

    15/12/2025

    Fed, la partita si riapre: Hassett contro Warsh

    15/12/2025

    Prossimo Governatore Fed, partita riaperta tra Hassett e Warsh

    15/12/2025

    Notizie recenti

    2 colossi finanziari che potrebbero “crollare a picco” dopo il rally

    2 colossi finanziari che potrebbero “crollare a picco” dopo il rally

    Fed, la partita si riapre: Hassett contro Warsh

    Prossimo Governatore Fed, partita riaperta tra Hassett e Warsh

    12.000$ al mese in dividendi? La strategia di un investitore che batte il mercato

    12.000$ al mese in dividendi? La strategia di un investitore che batte il mercato

    “È la Morte Nera”: Jim Cramer lancia l’allarme su un gigante delle tlc

    “È la Morte Nera”: Jim Cramer lancia l’allarme su un gigante delle tlc

    Facebook X (Twitter)

    Notizie

    • Notizie
    • Notizie internazionali
    • Notizie USA
    • Trading
    • Criptovalute

    PARTNER/COLLABORATORE

    • Licensing and Syndication
    • Sponsored Content
    • Posting an ad
    • Request a Media Kit
    • Chi Siamo

    BENZINGA NEL MONDO

    • Benzinga USA
    • Benzinga Corea
    • Benzinga Giappone
    • Benzinga Italia
    • Benzinga Spagna
    © 2025 Benzinga | Tutti i diritti riservati
    • Informativa Sulla Privacy
    • Termini e Condizioni
    • Accessibility

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.