L’oro ha raggiunto un nuovo massimo storico, spinto dalle recenti tensioni commerciali legate alle dichiarazioni di Donald Trump. L’ex presidente USA ha minacciato di imporre dazi più elevati sulle importazioni cinesi, scatenando incertezza sui mercati globali. Gli investitori si sono rifugiati nei beni sicuri, alimentando la corsa al metallo prezioso. L’aumento del prezzo dell’oro riflette le preoccupazioni per una possibile escalation della guerra commerciale.
Cosa è successo
Il prezzo dell’oro ha toccato un nuovo record storico, superando i 2.265 dollari l’oncia, trainato dalle incertezze economiche globali. Le recenti dichiarazioni di Donald Trump sull’imposizione di dazi più severi alla Cina hanno alimentato l’avversione al rischio, favorendo la domanda di asset rifugio. Il metallo prezioso ha registrato una crescita del 13% dall’inizio dell’anno, consolidando la sua tendenza rialzista.
I mercati finanziari hanno reagito con volatilità alle prospettive di nuove tensioni commerciali tra USA e Cina. L’aumento dei dazi potrebbe impattare la crescita economica globale, spingendo gli investitori a ridurre l’esposizione agli asset più rischiosi. Questo ha favorito il rialzo dell’oro, che tradizionalmente si apprezza nei periodi di incertezza geopolitica ed economica.
Anche le aspettative sulle politiche monetarie hanno giocato un ruolo chiave nel movimento del metallo giallo. La Federal Reserve potrebbe mantenere un atteggiamento cauto sui tassi d’interesse, a causa delle incertezze macroeconomiche. Un possibile allentamento delle politiche restrittive potrebbe favorire ulteriormente la domanda di oro, considerato un’alternativa ai rendimenti obbligazionari più bassi.
Perché è importante
Il nuovo record dell’oro segnala una crescente preoccupazione degli investitori per le tensioni geopolitiche e commerciali. L’eventuale inasprimento dei dazi USA-Cina potrebbe impattare le catene di approvvigionamento globali, alimentando la volatilità sui mercati.
L’oro si conferma un asset strategico nei portafogli degli investitori in momenti di crisi. Con le incertezze sul futuro della politica monetaria USA, il metallo prezioso potrebbe mantenere un trend rialzista nel medio termine.
Se le tensioni commerciali dovessero intensificarsi, la domanda di oro potrebbe crescere ulteriormente. Gli investitori continueranno a monitorare le mosse della Fed e le dichiarazioni di Trump, fattori chiave per il futuro del mercato aurifero.
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