Netflix: boom degli abbonati, un’arma a doppio taglio?

I risultati brillanti di Netflix sui nuovi abbonamenti del primo trimestre preoccupano alcuni a Wall Street: riuscira' il peso massimo dell'online streaming a produrre abbastanza nuovi contenuti senza incorrere in costi penalizzanti?

5' di lettura

Martedì, Netflix Inc. (NASDAQ:NFLX) ha pubblicato solidi risultati trimestrali, con un numero di nuovi abbonamenti netti globali ben al di sopra delle stime di consenso degli analisti.

Cosa dicono gli analisti su Netflix

L’analista di Nomura Instinet, Mark Kelley, ha mantenuto su Netflix la raccomandazione Neutral, e ha aumentato il target di prezzo da 330 a 390 dollari.

Douglas Mitchelson, analista di Credit Suisse, ha mantenuto Outperform, aumentando il target di prezzo da 440 a 465 dollari.

L’analista di Needham, Laura Martin, ha mantenuto la raccomandazione Underperform.

Michael Pachter, analista di Wedbush, ha confermato Underperform, e ha aumentato il target di prezzo da 194 a 198 dollari.

L’analista di RBC Capital Markets, Mark Mahaney, ha ribadito la raccomandazione Outperform, alzando il target di prezzo da 420 a 500 dollari.

Nomura: la storia a lungo termine di Netflix rimane salda

Le misure di isolamento domiciliare legate alla pandemia di Coronavirus hanno favorito un forte numero di nuovi abbonamenti netti a Netflix in tutte le aree geografiche, ha dichiarato Kelley in una nota di mercoledì.

L’analista di Nomura ha definito ‘solida’ la guidance di 7,5 milioni di abbonamenti netti per il secondo trimestre fornita dalla compagnia di online streaming.

Riconoscendo la notevole incertezza creata dalla pandemia, la società ha adottato un approccio cauto alle aspettative sulla crescita degli abbonati nella seconda metà dell’anno, ha affermato.

“Mentre la storia a lungo termine non cambia in modo significativo, il nostro modello cambia a breve termine per tenere conto dei cambiamenti, dovuti alla pandemia, sulla spesa e i costi monetari legati ai contenuti.”

Netflix rimane quasi al passo con le tempistiche del piano sui contenuti originali per il 2020, dice Credit Suisse

Più sorprendente della forte crescita degli abbonati è la suggestione, proveniente da Netflix, che la sua lista di contenuti originali sia quasi completamente al passo con i piani che erano stati stabiliti per il 2020 e l’inizio del 2021, ha affermato Mitchelson.

L’analista di Credit Suisse ha affermato che, dopo il numero deludente di nuovi abbonamenti netti tra il secondo e il quarto trimestre del 2019, a seguito dell’aumento record del prezzo di sottoscrizione a Netflix, i livelli di nuovi abbonamenti lordi e di disiscrizioni visti prima della pandemia sono tornati alla normalità.

La crescita degli abbonati è avvenuta a seguito di un aumento delle attivazioni, con un leggero miglioramento nel numero di disiscrizioni, ha detto.

Credit Suisse prevede un miglioramento dei flussi di liquidità, favorito dall’ interruzione della produzione e della costruzione degli studi di registrazione.

La banca svizzera prevede che nel 2020 Netflix registrerà inaspettati guadagni azionari, poiché la concorrenza sarà ostacolata da interruzioni della produzione. 

Sebbene il numero netto di nuovi abbonamenti, nella seconda metà dell’anno, possa diminuire a causa di una sostanziale spinta in avanti della crescita generale, Mitchelson ha dichiarato di vedere un’accelerazione nel passaggio allo streaming, a causa della pandemia.

Netflix è anche in procinto di estendere la sua leadership e la sua fetta di mercato rispetto ai concorrenti nello streaming, nonché di chiudere in pareggio il flusso di cassa, ha detto l’analista, grazie ad una lista completa di contenuti in uscita nel 2020, a supporto della visione di redditività a lungo termine.

Needham: Netflix potrebbe registrare diversi trimestri di crescita negativa degli abbonati

Lo scenario macroeconomico non potrebbe essere migliore di così per la compagnia, dato l’aumento del 50% del volume, su base annua, nel settore dello streaming, e la mancanza di concorrenza da parte degli sport dal vivo, dei cinema e dei ristoranti, ha affermato Martin, analista di Needham.

L’aumento del titolo del 20%, innescato dai risultati sugli utili di martedì, rende una fotografia fedele dei 15,8 milioni di nuovi abbonamenti globali per il trimestre, ha aggiunto l’analista.

Il titolo presenta un maggiore rischio di valutazione al ribasso che al rialzo, poiché i benefici della crisi del Coronavirus, per Netflix, si dissiperanno con l’avanzare del 2020, ha detto Needham.

L’analista ha anche espresso il dubbio che il sostanziale aumento della crescita generale potrebbe portare a una crescita negativa degli abbonati per diversi trimestri consecutivi, dopo la fine della pandemia. “Storicamente, NFLX  è stato molto volatile al ribasso ogni volta che gli abbonamenti sono diminuiti”, ha detto Martin.

Nuvole nere all’orizzonte nonostante il forte numero di nuovi abbonamenti, dice Wedbush

Nonostante la cifra smisurata di nuovi abbonamenti, la crescita dei ricavi,  ha  fatto notare Pachter, analista di Wedbush, e’ stata sostanzialmente in linea con la guidance a causa dell’impatto valutario negativo.

Netflix si aspetta un effetto persistente dalle misure di isolamento domiciliare in tutto il mondo, come risulta dalla guidance del secondo trimestre, ben al di sopra delle aspettative precedenti, ha detto l’analista.

La compagnia, nella seconda metà del 2020, farà fatica a produrre nuovi contenuti per mantenere alto il coinvolgimento degli abbonati, e nel frattempo affronterà anche i rischi derivanti dai servizi concorrenti.

“Pensiamo che Netflix si trovi davanti ad un dilemma imminente: vedere rallentare la crescita degli abbonati e migliorare la sua generazione di flussi di cassa, o vedere una crescita degli abbonati che prosegue a un ritmo rapido ma continuando a bruciare cassa.”

RBC: i fondamentali di Netflix si stavano già rafforzando prima della pandemia di COVID-19

Molti elementi erano già stati incorporati nel prezzo di NFLX, e la società non ha deluso le aspettative, ha dichiarato Mahaney.

L’analista di RBC prevede un’accelerazione della crescita degli abbonamenti nel 2020, con un probabile incremento di oltre 30 milioni di nuovi abbonati negli Stati Uniti.

Per quanto riguarda gli altri indicatori, il ricavo medio per utente, a livello globale, dovrebbe crescere moderatamente; i margini operativi probabilmente avanzeranno di 300 punti base, al 16%; e il flusso di cassa libero probabilmente diminuirà a causa dei ritardi nella produzione, ha aggiunto Mahaney.

“NFLX è una delle poche aziende ad osservare una maggiore domanda/adesione durante la crisi del Coronavirus, anche se i suoi fondamentali si stavano chiaramente rafforzando già prima di essa”.

Intanto, la tesi a lungo termine del gruppo resta del tutto intatta: la convinzione di RBC nelle proprie stime a lungo termine si e’ rafforzata, ha detto l’analista.

Movimento dei prezzi di NFLX

All’ora del presente articolo, le azioni Netflix erano in diminuzione del 2,79%, a 421,72 dollari.