Lo studio J.D. Power, Tesla in fondo alla classifica

Il gruppo di Palo Alto è risultato uno degli ultimi nella classifica di gradimento stilata sulla base dei feedback forniti dai proprietari auto

Tesla all’ultimo posto dello studio J.D. Power 2020
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Lo studio ‘J.D. Power 2020 sulla Qualità Iniziale’ (IQS) ha rilevato che, nei primi 90 giorni di proprietà, gli acquirenti di veicoli Tesla Inc. (NASDAQ:TSLA) segnalano maggiori problemi sulle loro automobili rispetto ad altri proprietari di nuovi veicoli.

Cosa è successo

L’IQS di J.D. Power è un sondaggio sui problemi riscontrati da nuovi proprietari di auto che hanno acquistato gli ultimi modelli sul mercato.

Tesla è stato inserito per la prima volta nell’IQS. La casa automobilistica ha fatto segnare un punteggio di 250, classificandosi all’ultimo posto fra i produttori auto analizzati dallo studio.

Il posizionamento in classifica di Tesla non è considerato ufficiale poiché non rispetta i requisiti imposti dallo studio.

Doug Betts, presidente della divisione automotive di J.D. Power, ha dichiarato a tal proposito: “a differenza degli altri produttori, Tesla non ci concede il permesso di svolgere il sondaggio tra i suoi proprietari in 15 stati [dei 50 stati USA] in cui è richiesto”.

Betts ha rivelato i criteri coi quali è stata classificata Tesla, affermando: “siamo stati in grado di raccogliere un campione abbastanza ampio di sondaggi dai proprietari di auto degli altri 35 stati e, su questa base, abbiamo calcolato il punteggio di Tesla”.

Perché è importante

La media del settore per i modelli commercializzati nel 2020 è stata di 166 problemi ogni 100 veicoli. I costruttori meglio piazzati in classifica sono stati Dodge, di Fiat Chrysler Automobiles NV (NYSE:FCAU) e Kia Motors Corporation, entrambi con un punteggio di 136 problemi ogni 100 veicoli.

Secondo Dave Sargent, vice presidente della qualità automobilistica di J.D Power, i veicoli con minore tecnologia in genere performano meglio nello studio.

Betts ha dichiarato in un’e-mail inviata a CNBC che i problemi di Tesla spaziano dalle imperfezioni della vernice, alla scarsa idoneità dei pannelli della scocca, dei bauli e dei cofani, che risultano difficili da aprire, oltre a scricchiolii e sferragliamenti.

Inoltre i touchscreen difettosi di Tesla hanno portato di recente a un’indagine dell’Amministrazione Nazionale per la Sicurezza Stradale degli Stati Uniti.

Movimento dei prezzi

Nell’after-hours di giovedì le azioni di Tesla erano in rialzo dell’1,03%, a 951 dollari. Il titolo aveva chiuso la sessione regolare in aumento del 4,09%, a 960,85 dollari.