Facebook, incentivi per passare da TikTok a Instagram Reels

Proposti incentivi finanziari ai più importanti influencer della piattaforma di ByteDance per migrare verso il nuovo servizio di Instagram  

Facebook, incentivi ai talenti di TikTok per scegliere Instagram Reels
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Instagram, consociata di Facebook Inc (NASDAQ:FB), ha tentato di attirare i più famosi creatori di contenuti di TikTok verso la nuova funzione Reels offrendo incentivi finanziari, secondo quanto riferito dal Wall Street Journal.

Cosa è successo

La piattaforma social media ha offerto pagamenti da centinaia di migliaia di dollari ad alcuni dei più popolari creatori di contenuti sulla piattaforma di proprietà di ByteDance, hanno dichiarato al Journal persone ben informate sulla questione.

Instagram ha tentato di far avvicinare “a Reels una vasta gamma di creatori nei diversi Paesi in cui è attualmente in fase di testing”, ha ammesso il portavoce della compagnia al Journal.

Lo scorso mese la società con sede a Menlo Park, in California, ha comunicato ai creatori di contenuti che sperava di lanciare Reels con i post dei creatori più popolari, offrendo incentivi maggiori agli artisti che accettano di pubblicare esclusivamente sulla sua piattaforma, secondo una delle fonti del Journal.

Perché è importante

Il prossimo mese Instagram prevede di lanciare Reels negli Stati Uniti e in altri 50 mercati. Il servizio è già operativo in molti mercati chiave, come Brasile, Francia, Germania e India.

I tentativi del colosso social guidato da Mark Zuckerberg di attirare i creatori di TikTok arrivano in un momento in cui l’amministrazione Trump sta valutando di vietare l’app video di produzione cinese, usando i poteri presidenziali per regolamentare le compagnie straniere che porrebbero in essere minacce straordinarie.

Da quanto emerge anche YouTube, consociata di Alphabet Inc (NASDAQ:GOOGL) (NASDAQ:GOOG), e Snapchat, controllata di Snap Inc.(NYSE:SNAP), stanno testando funzionalità simili a TikTok per sfruttare la popolarità dell’app fra gli utenti più giovani.

Movimento dei prezzi

Martedì le azioni Facebook hanno chiuso in ribasso dell’1,45%, a 230,12 dollari e nella sessione after-hours hanno registrato un ulteriore decremento dello 0,4%.

Foto di Annie Spratt su Unsplash