ETF, nuovo fondo che punta sulle small-cap del settore biotech

Nonostante il biotech sia in forte rialzo negli ultimi mesi per via della questione COVID-19, quanti ETF puntano su aziende con market cap medio-piccola?

ETF, nuovo fondo che punta sulle small-cap del settore biotech

Grazie al significativo aiuto derivante dalla lotta contro il coronavirus, quest’anno i titoli e gli ETF del settore biotecnologico stanno avanzando a un ritmo forsennato.

Cosa è successo Quest’anno il settore biotech ha dimostrato di avere una storia di titoli small-cap che offrono guadagni strabilianti; ma nonostante ciò, soltanto un piccolo numero di ETF offre un’esposizione adeguata a titoli biotech a piccola e media capitalizzazione.

Un nuovo prodotto sul mercato, il Defiance Nasdaq Junior Biotechnology ETF (NYSE:IBBJ), sta cercando di ampliare questo gruppo. Martedì IBBJ ha debuttato sui listini, ed è il terzo ETF emesso da Defiance, che comunque ha un paio di altri prodotti in cantiere.

Perché è importante IBBJ segue il Nasdaq Junior Biotechnology Index, la versione small-cap del Nasdaq Biotechnology Index, indice di mercato ampiamente seguito. L’indice sottostante di IBBJ comprende solo società che al momento dell’inclusione possiedono un valore di mercato pari o inferiore a 5 miliardi di dollari.

L’indice, che ospita 176 titoli, richiede una capitalizzazione di mercato minima di 150 milioni di dollari e un volume medio giornaliero di almeno 100.000 dollari. Come dimostra la storia, esistono alcune ovvie ragioni per cui gli investitori possono facilmente essere interessati ad IBBJ, e queste ragioni si estendono oltre l’attuale scenario imposto dal coronavirus.

“Le società biotecnologiche junior, con una capitalizzazione di mercato inferiore a 5 miliardi di dollari, hanno il potenziale vantaggio di avere una FDA più ricettiva rispetto alle nuove terapie all’avanguardia e alle malattie rare”, secondo Defiance. “Probabilmente sono anche rafforzate da una maggiore pressione da parte dei pazienti e da una maggiore disponibilità da parte degli assicuratori a pagare i trattamenti. Se a questo si aggiunge il potenziale di fusioni e acquisizioni e le recenti e imponenti misure d’aiuto da parte del governo degli Stati Uniti alle piccole e medie imprese, sembra che le small cap probabilmente guideranno la ripresa interna”.

Cosa potrebbe succedere Il debutto di IBBJ ha prolungato quello che recentemente è stato un periodo caratterizzato dall’arrivo sul mercato di nuovi ETF a tema healthcare. L’ultimo ETF di Defiance è almeno il quarto fondo dedicato al settore sanitario ad essere stato lanciato dalla fine di giugno.

I componenti di IBBJ sono “impegnati in ricerca e sviluppo nel settore delle biotecnologie, nella vendita o nella concessione di licenze di sostanze biologiche ai fini della scoperta di farmaci e dello sviluppo diagnostico; e produttori di farmaci da prescrizione o da banco, comprese le compagnie di sviluppo e produzione dei vaccini”, secondo la società emittente.

Diverse partecipazioni del nuovo ETF offrono esposizione al tema del vaccino contro il coronavirus, il ché indica che le tempistiche per il lancio del prodotto potrebbero essere ottimali. IBBJ addebita una commissione dello 0,45% all’anno, ovvero 45 dollari su un investimento di 10.000.

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