Fiat Chrysler patteggia con la SEC: multa da $9,5mln

L’accusa era quella di aver fornito informazioni fuorvianti in merito alla revisione interna sui sistemi di controllo delle emissioni

Fiat Chrysler patteggia con la SEC: multa da $9,5mln
2' di lettura

Fiat Chrysler Automobiles NV (NYSE:FCAU) ha accettato di pagare una sanzione civile da 9,5 milioni di dollari per patteggiare le accuse della Securities and Exchange Commission di aver violato la legge federale sugli strumenti finanziari condividendo informazioni fuorvianti con investitori e portatori di interessi.

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Cosa è successo Secondo la SEC, nel febbraio 2016 la casa automobilistica aveva dichiarato che i sistemi di controllo delle emissioni dei suoi veicoli erano conformi alle normative ambientali sulle emissioni, un’affermazione che la compagnia aveva rilasciato sia nel suo resoconto annuale che in un comunicato stampa.

All’epoca vennero sollevate preoccupazioni sia da parte dell’Environmental Protection Agency (EPA) che da parte del California Air Resource Board (CARB); in effetti le autorità regolatorie hanno riscontrato che la revisione interna dei sistemi di controllo delle emissioni da parte di Fiat è stato eseguito in un ambito limitato e che non sono state fornite informazioni appropriate.

Sebbene la società automobilistica non abbia né confermato né smentito le accuse della SEC, ha accettato di pagare la sanzione in merito alle violazioni contestate.



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Secondo Reuters, nel gennaio 2019 Fiat aveva accettato di pagare 800 milioni di dollari per patteggiare i reclami presentati dal CARB: secondo quanto riferito, la casa automobilistica avrebbe utilizzato un “software illegale” per produrre risultati controllati dei test sulle emissioni diesel.

Perché è importante Secondo il Detroit News, sono stati segnalati diversi veicoli diesel prodotti fra il 2014 e il 2016, tra cui 104.000 SUV Jeep Grand Cherokee e 1500 pickup Dodge Ram.

Negli anni Fiat ha subito sanzioni e multe per diversi motivi.

Nel settembre dello scorso anno la casa automobilistica aveva accettato di pagare una multa da 40 milioni di dollari per le accuse relative ai dati gonfiati sulle vendite mensili di veicoli avvenute fra il 2012 e il 2016; un mese dopo, Fiat ha dichiarato di aver subito una sanzione da 80 milioni di dollari per il mancato rispetto degli standard di risparmio carburante e di quelli sull’emissione dei gas serra, ha riferito Reuters.

Movimento dei prezzi Lunedì il titolo FCAU ha guadagnato il 3,38%, chiudendo a 12,37 dollari per azione.

Foto per gentile concessione: Fiat Chrysler Automobiles N.V.