Mercati asiatici, pesa il calo a Wall Street

Tutti in rosso gli indici azionari orientali, compreso l’S&P/ASX 200 australiano

Mercati asiatici, pesa il calo a Wall Street
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Martedì i principali indici azionari statunitensi hanno registrato un calo dettato dai titoli bancari, dopo che verso fine giornata gli utili delle grandi banche non sono riusciti a impressionare il mercato, con l’indice Dow Jones a -0,55%, l’S&P 500 che ha perso lo 0,63% e il Nasdaq che ha chiuso in ribasso dello 0,10%. L’interruzione delle sperimentazioni sui vaccini e delle trattative sulle misure di stimolo fiscale si sono aggiunti alle preoccupazioni del mercato. Oltre a questo, il Fondo Monetario Internazionale ha avvertito che nelle economie emergenti il recupero dalla crisi del COVID-19 sarà disomogeneo, il che amplierà il divario tra nazioni ricche e povere.

All’inizio della giornata di mercoledì, al momento della pubblicazione dell’articolo, i futures sul Dow Jones e sull’S&P 500 sono in aumento, rispettivamente, dello 0,34% e dello 0,44%, ma i mercati asiatici sono tutti in rosso.

Al momento della pubblicazione, l’indice giapponese Nikkei ha perso lo 0,02% dopo aver aperto la giornata leggermente al rialzo; i principali titoli bancari e di compagnie aeree stanno dettando il calo. Ad agosto la produzione industriale per il Giappone è cresciuta su base mensile dell’1%, mancando le stime di consenso che prevedevano un +1,7%.

Al momento della pubblicazione l’indice cinese Shanghai Composite ha perso lo 0,50% a causa di un calo nei settori energetico, finanziario e dei beni voluttuari. Nella giornata di mercoledì gli investitori presteranno attenzione all’indice dei prezzi al consumo e all’indice dei prezzi alla produzione di settembre.

L’indice Hang Seng di Hong Kong è in ribasso dello 0,16%, guidato dai titoli finanziari e immobiliari. Mercoledì non sono previsti eventi economici di rilievo.

Sempre al momento della pubblicazione, l’indice S&P/ASX 200 australiano ha perso lo 0,13% dato che i titoli finanziari e industriali trascinano l’indice al ribasso; per l’Australia è una giornata ricca dal punto di vista dei dati economici, con i numeri sull’inflazione e sulla disoccupazione al centro dell’attenzione nella giornata di mercoledì. Dovrebbe intervenire anche il governatore della Reserve Bank of Australia, Philip Lowe.

L’indice indiano Nifty 50 perde lo 0,74%; il ribasso è dovuto ai titoli bancari e a quelli tecnologici. I dati sull’indice dei prezzi all’ingrosso per settembre dovrebbero essere pubblicati nella giornata di mercoledì.

L’indice KOSPI della Corea del Sud ha perso lo 0,68% dopo che martedì la Banca di Corea ha mantenuto i tassi di interesse invariati allo 0,50%. I dati sulla bilancia commerciale della Corea del Sud per il mese di settembre sono previsti nella tarda giornata di mercoledì.

I future sull’indice del dollaro USA (USD misurato contro un paniere di cinque valute principali) scambiano piatti a 93,547. Il dollaro ha guadagnato lo 0,02% contro lo yen giapponese, a 105,44, e lo 0,10% contro lo yuan cinese, a 6,7387.

ETF da monitorare: Vanguard FTSE Emerging Markets ETF (NYSE:VWO) e SPDR Portfolio Emerging Markets ETF (NYSE:SPEM).