J.P. Morgan: possibile rallentamento ripresa USA nel 4° trimestre

Questo è l’avvertimento del Chief Global Strategist di JPMorgan

J.P. Morgan: possibile rallentamento ripresa USA nel 4° trimestre
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Una volta svaniti gli effetti delle misure di stimolo, la ripresa economica nel quarto trimestre potrebbe rallentare, ha affermato alla CNBC David Kelly di JPMorgan Asset Management.

Punti salienti dell’intervista: “sembra trattarsi di un recupero economico, ma in realtà è un recupero solo apparente”, ha dichiarato Kelly. 

Il responsabile della sezione Asset Management della maggiore banca degli Stati Uniti, JPMorgan Chase & Co (NYSE:JPM), ha proseguito spiegando che le misure di stimolo hanno rappresentato una boccata d’ossigeno ma i suoi effetti svaniranno presto. 

A meno che la pandemia non venga completamente soppressa, le persone non si recheranno presso gli hotel o i cinema né viaggeranno in gruppo, rendendo così la crescita economica del quarto trimestre più lenta rispetto a quella del terzo.

Quella attuale non è una ripresa economica a V, ma “una ripresa a V interrotta”, ha detto Kelly.

Solo la metà dei posti di lavoro persi è stata recuperata negli Stati Uniti, e “ci sarà ancora da faticare” prima che le industrie potranno essere riaperte.

L’immigrazione verso gli Stati Uniti si è ridotta a zero, e se il presidente Donald Trump venisse rieletto ci sarebbe pochissima immigrazione, ha detto Kelly alla CNBC.

“Dato il numero crescente di persone che va in pensione, la popolazione attiva si sta riducendo nel tempo. Gli Stati Uniti hanno bisogno dell’immigrazione per far crescere la loro forza lavoro”, ha aggiunto l’esperto di JPMorgan.

Il tasso di disoccupazione è al 7,9% ma è ancora più del doppio rispetto ai livelli antecedenti alla pandemia. “Bisogna occuparsi della pandemia per ottenere una sana ripresa, tutto qui”.

Perché è importante: le trattative per arrivare a un secondo pacchetto di misure di stimolo si trovano in una fase di stallo. 

Kelly ha dichiarato che si avranno nuove misure negli USA dopo le elezioni presidenziali di novembre. 

“Penso che le persone siano ossessionate dal problema di ricevere gli stimoli nelle prossime due settimane. Quello che sta succedendo tra la Casa Bianca e i Democratici alla Camera è tutta una questione politica. Penso che dopo le elezioni ci sarà un pacchetto di misure di stimolo”, ha detto Kelly.

“Penso che al massimo ci saranno troppi stimoli”, ha concluso Kelly.