La Cina accelera sul mercato dei veicoli elettrici

Pechino si è posta come obiettivo il 25% di vendite di auto elettriche sul totale delle automobili vendute entro cinque anni

La Cina accelera sul mercato dei veicoli elettrici
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Pechino ha enormi ambizioni in tema di veicoli elettrici: vuole fare in modo che il 25% di tutte le automobili vendute nel Paese entro il 2025 siano elettriche, come riporta il Financial Times.

Nel 2019 la Cina ha venduto 1,2 milioni di veicoli elettrici, ovvero oltre la metà delle vendite globali; l’Associazione Cinese dei Produttori Automobilistici prevede che, nonostante la pandemia, le vendite di nuovi veicoli elettrici raggiungeranno 1,1 milioni di unità entro la fine dell’anno, secondo quanto riferisce Reuters.

Secondo il FT, la Cina può sfruttare i suoi vantaggi su vasta scala per realizzare la prima auto elettrica in grado di competere con le auto tradizionali sul prezzo e per attingere al mercato internazionale, che ormai risulta pronto a causa delle crescenti preoccupazioni in tema di cambiamenti climatici.

L’industria delle auto elettriche in Cina è giunta a un momento decisivo: il prezzo delle batterie auto dovrebbe scendere al di sotto dei 100 dollari per kWh entro il 2023, rispetto agli attuali 160 dollari.

Le batterie costituiscono una parte significativa del costo complessivo di un veicolo elettrico, e un prezzo inferiore ai 100 dollari rappresenta una parità di costo con le auto dotate di motore a combustione interna.

Leader di mercato: il Model 3 di Tesla Inc (NASDAQ:TSLA) è l’auto leader in Cina, con 70.951 unità vendute da inizio anno fino ad agosto, cifra che corrisponde al 13% delle vendite complessive di veicoli elettrici; l’HongGuang Mini EV di Wuling ad agosto ha registrato una vendita di 9.150 unità, il suo secondo mese completo di vendite.

La mini auto elettrica ha registrato enormi numeri di vendita, poiché viene venduta a 4.200 dollari, ovvero soltanto una frazione del prezzo di 42.691 dollari a cui viene venduto la Model 3 di Tesla, come riporta il FT.

L’HongGuang Mini EV è un prodotto dalla joint-venture fra General Motors Company (NYSE:GM), SAIC Motor e Liuzhou Wuling Motors Co Ltd.

Ad agosto il modello ES6 di Nio Inc (NYSE:NIO) ha venduto 2.840 unità, e da inizio anno fino ad agosto le unità vendute sono 17.161.

Valutazione: gli osservatori definiscono eccessiva la valutazione in Borsa delle società cinesi di veicoli elettrici; le tre start-up cinesi di veicoli elettrici quotate negli Stati Uniti, ovvero Nio, Li Auto Inc (NASDAQ:LI) e Xpeng Inc (NYSE:XPEV), hanno un valore rispettivamente di 35,4 miliardi, 15,9 miliardi e 14,4 miliardi di dollari, nonostante tutte abbiano registrato perdite considerevoli, secondo quanto riferisce il FT.

I titoli delle aziende produttrici di veicoli elettrici e dei fornitori di componenti che registrano della redditività stanno scambiando in Borsa a valutazioni molto elevate; le azioni di BYD, società produttrice di automobili sia elettriche che tradizionali quotata a Hong Kong, vengono scambiate ad un rapporto prezzo/utili (P/E) a 12 mesi di 245 volte, mentre il gruppo produttore di batterie per veicoli elettrici CATL ha un rapporto P/E a 12 mesi di 117,5 volte.

Le valutazioni del rapporto P/E risultano alte ma comunque inferiori a quella di Tesla, con un multiplo di 1.045,8 volte, secondo Karine Hirn, partner del fondo East Capital, con sede a Hong Kong.

Quando verrà raggiunto il mercato di massa, la Cina trarrà vantaggio dalla catena di approvvigionamento e dai vantaggi di scalabilità, ha affermato Hirn.