Acquisti insider della scorsa settimana: IBM, Intel e altri

La scorsa settimana alcuni dirigenti aziendali hanno effettuato acquisti di azioni di notevole entità

Acquisti insider della scorsa settimana: IBM, Intel e altri
4' di lettura
  • L’insider buying può essere un segnale incoraggiante per i potenziali investitori quando i mercati affrontano un periodo di incertezza.
  • La scorsa settimana gli insider hanno acquistato azioni di un paio di compagnie produttrici di semiconduttori e di un colosso tech vecchia scuola.
  • Alcuni amministratori delegati figurano tra gli insider che sono tornati ad acquistare.

La saggezza convenzionale vuole che gli insider e i proprietari di una quota di almeno il 10% di una società comprino le azioni della stessa per un solo motivo: credono che il prezzo del titolo salirà e cercano di trarne profitto. Per questo motivo l’insider buying può rivelarsi un segnale incoraggiante per i potenziali investitori, in particolare quando i mercati sono vicini ai massimi storici.

Sebbene siano molti insider che non hanno effettuato acquisti durante la stagione degli utili, molti altri hanno invece continuato a comprare nuove azioni malgrado la volatilità del mercato e l’incertezza economica. Ecco alcuni degli acquisti più interessanti da parte di insider resi noti la scorsa settimana.

James Mahan, amministratore delegato di Live Oak Bancshares Inc. (NASDAQ:LOB), ha acquistato tramite fondo fiduciario oltre 154.300 azioni di questa banca con sede nel North Carolina, a prezzi compresi fra 33,02 e 35 dollari per azione per un totale di 5,27 milioni di dollari. Occorre notare che già Mahan aveva già acquistato 233.000 azioni nel mese di agosto.

Un dirigente e altri due insider di Foghorn Therapeutics Inc (NASDAQ:FHTX), società recentemente quotata in Borsa, hanno acquistato più di 305.000 azioni al prezzo IPO di 16 dollari, per un ammontare di quasi 4,90 milioni di dollari; da notare che uno di questi insider, che figura come ex azionista al 10%, è stato l’Abu Dhabi Investment Authority.

Raytheon Technologies Corp. (NYSE:RTX) ha visto il suo amministratore delegato Gregory Hayes acquisire 55.000 azioni di questa azienda che lavora nel settore aerospaziale e della difesa; anche altri quattro insider hanno acquistato complessivamente più di 30.000 azioni. A prezzi compresi fra 52,28 e 55,20 dollari per azione, il totale di queste transazioni è stato di oltre 4,59 milioni di dollari.

Un azionista di Safety Insurance Group Inc. (NASDAQ:SAFT) è tornato a comprare nuove azioni da aggiungere alla sua quota: le oltre 48.500 azioni di questa società con sede a Boston, acquisite in modo indiretto a prezzi compresi fra 68,25 e 69,94 dollari per azione, sono state comprate per quasi 3,35 milioni di dollari. L’azionista aveva acquistato 100 azioni la settimana precedente.

La scorsa settimana IBM (NYSE:IBM) ha visto quattro dirigenti acquisire oltre 16.700 azioni di questo colosso tech vecchia scuola; a prezzi compresi fra 107,49 e 110,75 dollari per azione, il costo totale è risultato di 1,82 milioni di dollari. Si noti che ad agosto un altro insider aveva invece venduto meno di 7.000 azioni a più di 126 dollari per azione.

Un dirigente di Crown Castle International Corp. (NYSE:CCI) ha raccolto più di 8.000 azioni di questa società di infrastrutture di comunicazione, alcune delle quali tramite fondo fiduciario. A prezzi compresi fra 160,85 e 161,75 dollari per azione, l’ammontare di tali acquisti è stato di oltre 1,29 milioni di dollari.

Alla fine della scorsa settimana un dirigente ha pagato un prezzo di 132,47-132,85 dollari per azione per acquisire 3.000 azioni di Kimberly Clark Corp. (NYSE:KMB); l’ammontare della transazione è stato di 398.000 dollari e ha portato la sua partecipazione in questa società di prodotti di consumo con sede a Dallas a più di 48.400 azioni.

A metà settimana l’amministratore delegato di Intel Corp. (NYSE:INTC), Bob Swan, si è presentato alla finestra di acquisto; le oltre 8.000 azioni acquisite, a 44,96 dollari per azione, hanno determinato un prezzo di acquisto di oltre 360.600 dollari; si noti che il prezzo di acquisto non è molto al di sopra del minimo a 52 settimane di 43,61 dollari registrato venerdì.

La scorsa settimana un dirigente di Genuine Parts Co. (NYSE:GPC) ha comprato 2.200 nuove azioni di quest’azienda produttrice di componenti per veicoli con sede ad Atlanta; a circa 91,72 dollari per azione, la transazione è stata di oltre 201.700 dollari; bisogna sottolineare che a settembre questo dirigente ha anche acquistato 2.000 azioni di Oxford Industries.

Infine, NXP Semiconductors NV (NASDAQ:NXPI) ha visto una dirigente aggiungere azioni alla propria partecipazione; a 134,30 dollari per azione, le 1.500 azioni le sono costate più di 201.400 dollari, portandola così a raddoppiare la propria partecipazione; si noti che lo stesso giorno un altro dirigente ha venduto quasi il doppio delle azioni a un prezzo leggermente superiore.

La scorsa settimana sono stati effettuati acquisti insider di entità minore anche presso Bank of Hawaii Corp. (NYSE:BOH), Crown Holdings Inc. (NYSE:CCK), Perspecta Inc. (NYSE:PRSP) e Texas Capital Bancshares Inc. (NASDAQ:TCBI).

Al momento della stesura di questo articolo l’autore non possedeva azioni dei titoli citati.

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