Quale titolo bancario crescerà di più entro il 2025?

Secondo un sondaggio svolto fra gli operatori di mercato, JPMorgan risulta, fra i titoli del settore bancario, quello che crescerà maggiormente

Quale titolo bancario crescerà di più entro il 2025?
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Ogni settimana Benzinga conduce un sondaggio per scoprire ciò che entusiasma o interessa maggiormente i trader, oppure a cosa pensano quando gestiscono e costruiscono i loro portafogli personali.

Recentemente abbiamo chiesto a oltre 300 investitori e trader di Benzinga quali titoli bancari ritengono che cresceranno di più entro il 2025.

Il 26,6% dei lettori ha affermato che saranno le azioni di JPMorgan Chase a crescere maggiormente entro il 2025; fra le opzioni fornite dal nostro studio, infatti, i lettori hanno scelto questo titolo come quello che avrà l’incremento maggiore.

Gli intervistati si sono dimostrati fiduciosi anche sulle prospettive di crescita di Bank of America entro il 2025, con il 21,2% dei lettori che afferma che sarà questo il titolo a guadagnare di più nei prossimi anni. Goldman Sachs segue da vicino BAC, selezionata come prima scelta a livello bancario dal 17,9% degli operatori di mercato.

Infine, solo il 9,6% dei trader e degli investitori ritiene che sarà Morgan Stanley il titolo a guadagnare di più; i lettori di Benzinga non prevedono molto potenziale al rialzo nemmeno per Wells Fargo e Citi, che hanno ottenuto rispettivamente il 13,7% e l’11% del gradimento degli investitori.

Al momento della pubblicazione, il titolo bancario incluso nel nostro studio che scambia al prezzo più basso per azione è Wells Fargo, a 22,66 dollari, mentre il titolo che si muove al prezzo più alto per azione è Goldman Sachs, a 201,59 dollari per azione.

Questo studio è stato condotto da Benzinga nel novembre 2020 e include le risposte provenienti da una popolazione diversificata di adulti di età pari o superiore a 18 anni.

L’adesione al sondaggio è stata completamente volontaria, senza incentivi offerti ai potenziali intervistati. L’ordine delle risposte al sondaggio è stato randomizzato per ogni intervistato. Lo studio riflette i risultati provenienti da oltre 300 adulti intervistati.

Crediti foto: Mike Mozart, Flickr