Alibaba o Pinduoduo, chi crescerà di più entro il 2022?

Ecco cosa rivela il sondaggio condotto fra gli operatori di mercato sulle due compagnie

Alibaba o Pinduoduo, chi crescerà di più entro il 2022?
2' di lettura

Ogni settimana Benzinga conduce un sondaggio per scoprire cosa entusiasma o interessa maggiormente i trader, o le loro riflessioni quando gestiscono e costruiscono i loro portafogli personali.

Abbiamo intervistato un gruppo di oltre 500 investitori Benzinga per capire quale titolo fra Alibaba (NYSE:BABA) e Pinduoduo (NASDAQ:PDD) crescerà maggiormente entro il 2022.



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Alibaba vs. Pinduoduo

Alibaba gestisce i mercati online più visitati della Cina: Taobao, piattaforma con modello consumer-to-consumer, e Tmall, focalizzato sul modello business-to-consumer.

I marketplace cinesi di Alibaba hanno rappresentato il 68% dei ricavi totali della società; Taobao ha generato entrate attraverso la pubblicità e altri servizi di dati sugli esercenti, mentre il fatturato di Tmall deriva dalle commissioni.

All’inizio di quest’anno, le azioni di Alibaba sono in ribasso in scia ad alcuni report dei media secondo i quali Jack Ma non avrebbe fatto un’apparizione pubblica negli ultimi due mesi; a dicembre, inoltre, le autorità regolatorie cinesi hanno lanciato un’indagine antitrust sulla società.

Pinduoduo gestisce una piattaforma di e-commerce concorrente in Cina: l’azienda amministra una piattaforma mobile che offre un’ampia gamma di prodotti, tra cui abbigliamento, scarpe, borse, cibo e bevande, elettrodomestici, mobili e articoli per la casa e accessori auto.

Cosa dice il sondaggio

Al momento della pubblicazione, le azioni Pinduoduo erano in calo a seguito della morte di un dipendente dell’azienda e della debolezza generale del mercato.

Circa il 59% degli investitori del nostro studio ha affermato che saranno le azioni di Alibaba a crescere maggiormente entro il 2022.

Molti intervistati ritengono che nonostante l’Amministrazione statale cinese per la regolamentazione del mercato abbia confermato di aver iniziato a esaminare le operazioni di Alibaba, alla fine la società di e-commerce uscirà dall’indagine con il minimo danno arrecato alla sua capacità di servire il mercato asiatico.

Per fornire un contesto, l’indagine antitrust in corso su Alibaba deriva dalla politica dell’azienda che richiede agli esercenti a lavorare esclusivamente sulla sua piattaforma oppure su una rivale, ma non su entrambe.

Jack Ma si è offerto di consegnare a Pechino alcune porzioni della sua società di fintech Ant Group al fine di riparare il suo rapporto e quello di Alibaba con il governo cinese.

Gli intervistati hanno suggerito che, anche se Alibaba fosse costretta a rinunciare al suddetto accordo con gli esercenti, la stragrande maggioranza della loro massiccia base di clienti abituati alla piattaforma continuerà a rimanere fedele ai prodotti e ai servizi di Alibaba.

Questo studio è stato condotto da Benzinga nel gennaio 2021 e include le risposte provenienti da una popolazione diversificata di adulti di età pari o superiore a 18 anni.

L’adesione al sondaggio è stata completamente volontaria, senza incentivi offerti ai potenziali intervistati. Lo studio riflette i risultati raccolti fra oltre 500 adulti.

Crediti foto: Andy Mitchell, Flickr