7 SPAC per l’ascesa di Bitcoin e dei titoli di criptovalute

Di seguito, un elenco di società veicolo che quest’anno potrebbero consentire a diverse aziende del settore crypto di quotarsi in Borsa

7 SPAC per l’ascesa di Bitcoin e dei titoli di criptovalute
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L’aumento del valore di Bitcoin e la copertura mediatica delle criptovalute potrebbero far sì che il settore sia pronto per quelle startup che quest’anno decideranno di quotarsi in Borsa; uno dei metodi in cui le aziende di criptovaluta posono accedere ai mercati di capitali potrebbe essere attraverso una società di acquisizione per scopi speciali (SPAC).

Coinbase sta considerando la possibilità di effettuare un’offerta pubblica iniziale nel 2021, ma potrebbe anche essere un candidato per un accordo SPAC. Ecco alcune società veicolo che potrebbero avere come compagnie target delle società di criptovaluta o che hanno già annunciato un accordo nel settore.

GS Acquisition Holdings II (NYSE:GSAH): la SPAC di Goldman Sachs (NYSE:GS) ha raccolto più di 700 milioni di dollari con la sua offerta. La società è stata messa in relazione ad eToro dopo che quest’ultima ha tenuto dei colloqui con Goldman per una potenziale IPO; si dice anche che l’istituto di credito stia valutando la possibilità di accedere entro breve termine al mercato delle criptovalute: ciò potrebbe significare che attraverso questa SPAC, Goldman perseguirebbe la proprietà parziale di una società correlata al settore delle criptovalute.

Burgundy Technology Acquisition Corp (NASDAQ:BTAQ): guidata dall’ex AD di Hewlett Packard e SAP SE (NYSE:SAP), Burgundy Technology Acquisition punta a una società target nei settori della tecnologia o dei software aziendali; la SPAC ha menzionato Israele come area di interesse, il che potrebbe rendere eToro una potenziale compagnia target di Burgundy.

Lefteris Acquisition Corp (NASDAQ:LFTR): Lefteris Acquisition, SPAC che punta al settore fintech, potrebbe fondersi con un’azienda focalizzata sul settore delle criptovalute; il team di gestione include ex membri della direzione di TD Ameritrade ed Etrade. Asiff Hirji, che è membro del consiglio di amministrazione della SPAC, è stato direttore operativo di Coinbase da dicembre 2017 a giugno 2019; da gennaio 2020 Hirji lavora riveste anche la carica di presidente per la startup blockchain Figure.

Ribbit Leap (NYSE:LEAP): questa SPAC di Ribbit Capital cerca un’azienda target nel settore fintech. Ribbit Capital investe in diverse società fintech ancora da quotare in Borsa, fra cui Coinbase e Robinhood; la società veicolo è guidata da due attuali dirigenti di Ribbit Capital e potrebbe considerare l’eventualità di quotare una società di criptovaluta.

Far Peak Acquisition Corporation (NYSE:FPAC): anche Far Peak Acquisition, guidata dall’ex presidente della Borsa di New York Tom Farley, potrebbe essere una SPAC in cerca di un’azienda di criptovaluta. Nel 2015 il NYSE ha investito 75 milioni di dollari in Coinbase, il maggior investimento mai effettuato in una società di Bitcoin all’epoca; nello stesso anno il NYSE ha anche lanciato un Bitcoin Index. Farley ha definito Bitcoin un “mercato in crescita” e potrebbe ancora essere rialzista nel settore.

VPC Impact Acquisition Holdings (NASDAQ:VIH): le azioni di VPC Impact Acquisition Holdings sono balzate dopo l’uscita di alcuni report in base ai quali la SPAC si appresta ad acquisire la piattaforma di scambio criptovalute Bakkt; le società hanno annunciato formalmente che la fusione verrà effettuata con una valutazione di 2,1 miliardi di dollari. Bakkt ha lanciato la prima piattaforma regolamentata per lo scambio di futures sul Bitcoin nonché il primo contratto di opzioni completamente regolamentato per Bitcoin. Gli azionisti della SPAC possederanno l’8% della nuova società; Intercontinental Exchange (NYSE:ICE) deterrà il 65% di Bakkt dopo la fusione.

Diginex (NASDAQ:EQOS): l’ex SPAC, che ora è diventato un titolo quotato in Borsa col nome di Diginex, è il primo ecosistema completo di asset digitali comprendente una piattaforma di scambio criptovalute ad essere stato quotato al Nasdaq; fino a dicembre il titolo scambiava a meno di 10 dollari in seguito alla fusione con la SPAC, quando veniva percepito come una scommessa su Bitcoin. L’azienda offre una piattaforma di scambio di criptovalute e operazioni di negoziazione OTC; inoltre, nel mese di gennaio Diginex lancerà un prodotto derivato, con un contratto futures perpetuo su Bitcoin. L’azienda ha in programma di espandere le proprie attività in Europa e Asia, fino all’ingresso nel mercato USA.

Nota bene: l’autore ha una posizione long su azioni di GSAH e BTAQ.