Iniziano i preordini per il servizio Internet di Starlink

Elon Musk si è espresso sulla possibilità di un’IPO per la controllata di SpaceX, indicando la prevedibilità dei flussi di cassa come condizione di base

Iniziano i preordini per il servizio Internet di Starlink
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SpaceX espanderà il beta testing della sua rete satellitare Starlink che fornirà servizi Internet dallo spazio; una solida performance dell’azienda potrebbe portare a un’offerta pubblica iniziale (IPO) della sua divisione satellitare.

Cosa è successo: Starlink ha ampliato il beta testing pubblico per il suo servizio di Internet satellitare, come riferisce CNBC; Starlink è di proprietà di SpaceX, la compagnia aerospaziale fondata e posseduta da Elon Musk, amministratore delegato di Tesla Inc (NASDAQ:TSLA).

I clienti possono preordinare il servizio satellitare, che costerà 99 dollari al mese; il preordine è interamente rimborsabile. La prenotazione non garantisce la disponibilità del servizio: potrebbero volerci infatti più di sei mesi prima della sua erogazione.

Alcuni clienti hanno ricevuto messaggi secondo cui otterranno la copertura del servizio alla fine del 2021, mentre ad altri è stato comunicato che la copertura non arriverà prima del 2022. Il servizio sarà disponibile per i clienti negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito nell’ambito del lancio iniziale della beta pubblica.

Ad ottobre Starlink ha lanciato una versione beta per alcuni clienti offrendo il servizio per 99 dollari al mese, più un costo iniziale di 499 dollari per un kit che include un router WIFI e un terminale utente.

La scorsa settimana, da un deposito alla Federal Communications Commission (FCC) è emerso che Starlink ha raccolto oltre 10.000 clienti da quando ha lanciato il beta testing pubblico tre mesi fa.

Cosa potrebbe succedere: si vocifera che il segmento Starlink, di proprietà di SpaceX, sia da anni obiettivo di una possibile IPO.

Nel 2019 Musk ha dichiarato ai giornalisti che Starlink potrebbe generare ricavi per 30 miliardi di dollari all’anno, rendendo la società un obiettivo interessante per una potenziale IPO.

Starlink ha lanciato oltre 1.000 satelliti e spera di averne 4.425 in orbita entro il 2024; la FCC ha approvato il lancio di 11.943 satelliti da parte di Starlink.

A settembre Musk ha parlato dei piani per l’IPO di Starlink, specificando che gli investitori retail avranno la massima priorità; l’imprenditore miliardario ha detto a un follower su Twitter che manterrà le promesse sul fatto che gli investitori retail avranno un posto in prima fila in occasione dell’IPO di Starlink.

“Più o meno nel corso del prossimo anno SpaceX deve passare attraverso un profondo abisso di flusso di cassa negativo per rendere Starlink finanziariamente sostenibile”, ha twittato Musk.

L’AD di Tesla ha messo in guardia sul fatto che in passato le compagnie di satelliti sono andate in bancarotta; “speriamo di essere i primi a non farlo”.

La tempistica dell’IPO potrebbe dipendere da quella del lancio di tutti i suoi satelliti e dei servizi in un maggior numero di aree da parte della società; questo aspetto potrebbe garantire stabilità finanziaria e aiutare con le previsioni.

“Una volta che saremo in grado di prevedere abbastanza bene il flusso di cassa, Starlink effettuerà l’IPO”.

Foto per gentile concessione: SpaceX tramite Flickr