BlackBerry è tornata? Uno sguardo alle nuove partnership

Con le nuove collaborazioni e un maggior focus sul segmento software, ecco un’analisi più da vicino sulla compagnia

BlackBerry è tornata? Uno sguardo alle nuove partnership
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Il titolo BlackBerry Ltd (NYSE:BB) è risultato molto in voga ultimamente, e non solo per la fama ottenuta dal fenomeno WallStreetBets; BlackBerry ha infatti diffuso alcune importanti notizie, comprese le informazioni sulle sue partnership legate ai sistemi QNX e IVY.

Gli investitori seguono attentamente la situazione per vedere se BlackBerry sia in grado di riguadagnare l’antico splendore; sono infatti passati quasi 13 anni da quando il 2 giugno 2008 le azioni della società hanno raggiunto il massimo storico, e da quel momento sono cambiate molte cose per la società tech canadese.

Cosa è successo: uno short squeeze iniziato nel febbraio 2008 spinse al rialzo le azioni BlackBerry di oltre l’80% in quattro mesi, raggiungendo un massimo di quasi 150 dollari; all’epoca gli investitori stavano acquistando il titolo sulla base del predominio di BlackBerry nel settore della telefonia mobile.

Tuttavia, i telefoni con tastiera QWERTY di BlackBerry hanno perso presto popolarità man mano che i consumatori passavano in massa ai telefonini prodotti dalle aziende rivali, come l’iPhone di Apple Inc. (NASDAQ:AAPL) e il Galaxy di Samsung Electronics Co.

Ma BlackBerry non si è occupata solo di telefoni cellulari. Il focus dell’azienda è sempre stato sui software di sicurezza, con il settore della telefonia mobile che rappresentava semplicemente uno sbocco per quell’attività; negli ultimi dieci anni BlackBerry si è rimessa al lavoro e ha rifocalizzato la sua strategia su ciò che ha sempre fatto meglio: i software. Tanto per cominciare, qualcuno potrebbe ritenere che BlackBerry non sia mai stata una compagnia di telefonia mobile.

Perché è importante: BlackBerry ha sempre puntato sulla sicurezza. Negli ultimi 10 anni, quando l’azienda sembrava svanire nell’ombra, stava in realtà ampliando i propri progressi nell’architettura dei veicoli e nella robotica; la compagnia ha iniziato a sviluppare prodotti e sistemi software che a lungo andare l’avrebbero aiutata a ottenere delle partnership con alcune delle maggiori aziende leader a livello mondiale.

Il mese scorso BlackBerry ha infatti annunciato alcune partnership con Baidu Inc (NASDAQ:BIDU) e Motional, azienda sostenuta da Hyundai Motor Company GDR (OTC:HYMTF), per il suo sistema QNX.

Nel 2020 BlackBerry ha registrato una serie di annunci di collaborazione, fra cui il più importante con Amazon.com Inc. (NASDAQ:AMZN) AWS per commercializzare la piattaforma IVY di Blackberry per l’utilizzo nei veicoli smart; la società ha anche svelato le partnership fra il suo sistema di comunicazione di crisi, AtHoc, e Microsoft Corporation (NASDAQ:MSFT) per la sua piattaforma Microsoft Teams e ServiceNow Inc (NYSE:NOW) per la gestione della risposta agli incidenti.

BlackBerry ha anche rilasciato nuovi software di sicurezza, come il Mobile Threat Defense Solution e l’Unified Endpoint Security, che viene utilizzato da istituzioni e governi, fra cui la U.S. Air Force.

Il punto di vista di Benzinga: a differenza dello short squeeze del 2008, in cui i prezzi delle azioni di BlackBerry sono saliti vertiginosamente a causa delle aspettative, il prossimo movimento potrebbe essere un rialzo basato sul fatto che il titolo viene visto come una scommessa value.

La sua crescita nel settore e il software di proprietà lo rendono un ottimo partner per le case automobilistiche e le aziende tech che cercano di aumentare la sicurezza dei propri sistemi; si tratta di un momento storico in cui i pericoli posti dagli hacker internazionali sono aumentati, come si è evinto dall’attacco hacker a SolarWinds nel dicembre dell’anno scorso.

(Foto di David Lindahl su Unsplash)