Covid, Moderna aumenterà dosi di vaccino per fiala

L’azienda di Cambridge (Massachusetts) intende incrementare il numero di dosi estraibili da ogni singolo flaconcino dalle attuali 10 fino a 15

Covid, Moderna aumenterà dosi di vaccino per fiala
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Moderna Inc. (NASDAQ:MRNA) ha dichiarato che, in seguito al riscontro positivo ricevuto dalla Food and Drug Administration (FDA), perseguirà un piano volto ad aumentare il numero di dosi di vaccino anti-Covid dalle attuali 10 fino a 15 dosi per fiala.

Cosa è successo: il piano è stato rivelato nell’ambito della testimonianza scritta resa dalla società biotech in vista di un’audizione alla Camera degli Stati Uniti prevista per martedì.

Una fiala del vaccino a due dosi di Moderna è attualmente sufficiente per vaccinare cinque persone; il piano per aumentare il numero di dosi per fiala consentirà a Moderna di produrre e di fornire il vaccino più rapidamente, oltre che di aiutare a superare un ostacolo alla produzione.

A metà febbraio Moderna ha dichiarato che, sebbene i ritardi a breve termine nelle fasi finali della produzione presso Catalent – appaltatore scelto dall’azienda per la fase fill-finish – abbiano costretto a rimandare la distribuzione di alcune dosi, la biotech prevede di risolvere tali ritardi a breve termine e che questi non influiranno sui suoi obiettivi di consegna mensili.

Perché è importante: gli Stati Uniti stanno affrontando una crisi di vaccini dato che sono state spedite soltanto 72 milioni di dosi da Pfizer Inc. (NYSE:PFE) e Moderna, nonostante la promessa di fornire 200 milioni di dosi entro la fine di marzo – come ha riferito Reuters a febbraio. Diversi stati USA si sono lamentati di non avere dosi sufficienti per tenere il passo con il ritmo della domanda.

Inoltre, la confusione nell’etichettatura aveva portato i farmacisti degli ospedali a scartare una dose su sei del vaccino prodotto congiuntamente da Pfizer e dal suo partner tedesco BioNTech SE (NASDAQ:BNTX), come riportato in precedenza da StatNews; tuttavia in seguito l’FDA ha comunicato che ogni dose ottenibile può essere utilizzata completamente, data l’emergenza sanitaria pubblica.

Secondo quanto riferito, a metà febbraio il presidente USA Joe Biden ha annunciato che la sua amministrazione si è assicurata accordi con Pfizer e Moderna per un totale di 600 milioni di vaccini contro il COVID-19; i 600 milioni di dosi del vaccino a doppia somministrazione sarebbero sufficienti per vaccinare 300 milioni di persone.

Pfizer, attraverso una testimonianza scritta in vista dell’audizione alla Camera, ha affermato che prevede anch’essa di aumentare la fornitura dei vaccini anti-Covid nelle prossime settimane, spedendo circa 13 milioni di dosi a settimana entro metà marzo.

Johnson & Johnson (NYSE:JNJ) ha dichiarato che le sue scorte potrebbero essere sufficienti per vaccinare 20 milioni di persone entro la fine del prossimo mese.

Movimento dei prezzi: lunedì le azioni Moderna hanno chiuso in ribasso dell’8,8% a 159,37 dollari e nell’after-market hanno guadagnato lo 0,6%.